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IL CASO DI LIVORNO 

Quella Livornina che il Pibe de oro non ricevette mai

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Anno di grazia 1987. A Livorno c‘era un giovane e brillante assessore all’urbanistica che amava la città, il suo lavoro ma soprattutto il Napoli: si chiamava Gianfranco Lamberti (foto in basso), e qualche anno dopo sarebbe diventato sindaco. Ill 26 agosto 1987 il Napoli di Maradona si presenta allo stadio Picchi per un match di Coppa Italiai. Lamberti non ci pensa due volte: chiama l’assessore allo sport Antonio Bertelli, che è in ferie, e chiede il suo appoggio per la sua idea: consegnare a Maradona la Livornina d’Oro, massima onorificenza cittadina. L medaglia coniata con tanto di dedica al Diez. C’è un ultimo ostacolo: il passaggio in giunta, che si oppone. “Un personaggio troppo discusso, controverso – è la posizione della maggioranza – e che non ha niente a che fare con Livorno e la livornesità». Insomma, Maradona sarà anche il Dio del calcio ma la Livornina non la prenderà mai. Da 33 anni quella medaglia giace nella cassaforte dell’economato, a Palazzo Civico. Impolverata e un po’ malinconica. —

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