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SCI: COPPA DEL MONDO 

Shiffrin, subito un incanto dopo i 300 giorni di stop Seconda dietro la Vlhova

Daniele Conti

L’americana rientra a Levi e sfiora un successo clamoroso Segnali azzurri nello speciale: bene Curtoni e Bassino

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Daniele Conti

Nello slalom femminile di Coppa del Mondo ancora loro sono le più forti. Parliamo della fuoriclasse statunitense Mikaela Shiffrin e della slovacca Petra Vlhova. Quest'ultima ha dominato entrambe le manche dello slalom finlandese e sembra avere una marcia in più in questo avvio di stagione. La Vlhova va a cogliere la sua quindicesima vittoria in carriera, balzando al comando della classifica iridata, grazie anche al terzo posto ottenuto nel gigante di apertura a Soelden che aveva visto la doppietta azzurra Bassino e Brignone. Superlativa, come sempre, la fuoriclasse americana che tornava alle competizioni dopo 300 giorni a causa del forzato ritiro per il lutto familiare e la sospensione anticipata delle gare la scorsa stagione a causa della pandemia. Ebbene la venticinquenne del Colorado, nonostante la scarsa preparazione estiva, ha dimostrato di essere ancora in grande forma e solo 18 centesimi la dividono alla fine dalla vincitrice. La slovacca ringrazia alla fine il suo allenatore, l' italiano Livio Magoni ed il suo team per il grande lavoro svolto, ben tre settimane consecutive che le regalano la gioia di mantenere quel pettorale rosso che ormai indossa dalla scorsa stagione. Sul terzo gradino del podio finisce ancora per la terza volta la giovane austriaca Katharina Liensberger. Le azzurre hanno fatto vedere ottime cose nella prima manche con la veterana Irene Curtoni (sesta), la migliore interprete italiana negli slalom, ed una sorprendente Marta Bassino (nona) che centrava per la prima volta la qualifica in questa disciplina. La seconda manche, a causa del peggioramento delle condizioni meteo con forti raffiche di vento, costringeva Curtoni alla resa: finiva undicesima.

Decisamente sfortunata Bassino, che dopo un ottimo avvio si inclinava troppo sul muro e rischiava di cadere. Riusciva a giungere al traguardo in diciottesima posizione ed a conquistare punti utili per la classifica di Coppa del Mondo.

Fuori nella seconda manche la campionessa in carica Federica Brignone che aveva dimostrato comunque un netto miglioramento nella prima frazione di gara su una pista facile con uno scarso pendio e pertanto non adatta alle sue caratteristiche tecniche. «Sono soddisfatta di come ho affrontato il muro nella prima manche - ha detto Federica - nella seconda ho fatto una buona partenza, purtroppo mi sono scomposta dopo la combinazione delle doppie e sul muro ho voluto esagerare per recuperare, una lezione utile per la gara di domenica».

Fra le giovani buona prova della trentina Martina Paterlini (ventesima) capace di recuperare ben nove posizioni nella seconda manche e della bresciana Marta Rossetti. Polemiche sulle scelte delle autorità finlandesi di aver escluso l'intera squadra svedese a causa del contagio al Covid del solo allenatore Christian Thoma. Sarebbe opportuno definire meglio un protocollo generale e condiviso dalla FIS e tutti gli organizzatori. Oggi sulla pista Black di Levi si replica con le donne prima manche alle ore 10.15 e seconda alle ore 13.15 in diretta su Raisport ed Eurosport. —



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