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Fenomeno Moukoko: a 16 anni un contratto da dieci milioni

Fenomeno Moukoko: a 16 anni un contratto da dieci milioni

Il suo nome cominciò a circolare nell'estate 2017, quando aveva solo 12 anni e già segnava a raffica nella squadra Under 17 del Borussia Dortmund. Il gioiellino camerunense, che venerdì compirà 16 anni, rischia concretamente di diventare il più giovane esordiente nella storia della Bundesliga

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ROMA. Il suo nome cominciò a circolare nell'estate 2017, quando aveva solo 12 anni e già segnava a raffica nella squadra Under 17 del Borussia Dortmund, al fianco di avversari più grandi di lui. Da allora sono passati tre anni e Youssoufa Moukoko è vicino, come del resto fa notare a tutta pagina il prestigioso giornale Kicker, a un record: il gioiellino camerunense, che venerdì compirà 16 anni, rischia concretamente di diventare il più giovane esordiente nella storia della Bundesliga, stracciando il primato di Nuri Sahin, che giocò la sua prima partita a 16 anni e 335 giorni. Il fenomeno Moukoko - sull'onda dei giovani talenti che si sono già guadagnati spazio in Champions - si è materializzato in un triennio a suon di gol, al punto che la Nike gli ha fatto sottoscrivere un contratto da un milione all'anno per 10 anni, per utilizzarlo come testimonial: dopo essere arrivato dal St.Pauli di Amburgo, Moukoko è stato subito lanciato nel campionato Primavera, dove si è imposto pur giocando sotto età. Il camerunense, con 40 gol, ha preceduto nella classifica dei cannonieri Sebastian Mueller, attaccante del Colonia, di 4 anni più vecchio di lui.

Ha inoltre esordito nell'Under 20 tedesca a soli 15 anni. Non è un caso se il club giallonero - da sempre fucina di talenti - ha deciso di aggregarlo alla prima squadra con Javier Favre. Moukoko è pronto anche per il battesimo europeo, che potrebbe avvenire il 24 novembre, in Champions, contro i belgi del Bruges, ossia quattro giorni dopo il suo 16/o compleanno. Moukoko, anche in questo caso, può diventare il calciatore più giovane nella storia del torneo, superando il nigeriano Celestine Babayaro, schierato nel 1994 a 16 anni e 86 giorni. Il quasi 16enne camerunense è l'ultima perla di una collana di talenti lanciati dal Borussia Dortmund e della quale fanno parte il portiere Luca Unbehaun (classe 2001); Mateu Morey Bauzà (2000), considerato il sostituto naturale di Hakimi; il mediano Tobias Raschl (2000); il trequartista Immanuel Pherai (2001); il centrocampista Jude Bellingham (2003); il centrocampista brasiliano Reinier (2002); l'ala statunitense Giovanni Reyna (2002); Sergio Gómez, che molti indicano come il nuovo Iniesta (2000). —
 

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