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Il Dottore e il tampone Rossi, ultimi tentativi per correre a Valencia

Il Dottore e il tampone Rossi, ultimi tentativi per correre a Valencia

Dopo la nuova positività Valentino si sottoporrà ad altri test Se non fosse disponibile la Yamaha sceglie la riserva: è Gerloff 

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MOTOGP

Resta in dubbio la presenza di Valentino Rossi al Gran Premio di Valencia del prossimo fine settimana. Il campione della Yamaha è risultato ancora positivo all'ultimo tampone per il Covid e per precauzione il suo team a preallertato il pilota americano Garrett Gerloff in vista della gara di domenica. Per correre a Valencia il Dottore ha bisogno di due tamponi negativi e fra i due test devono passare 48 ore e avrebbe tempo di salire in moto fino a sabato pomeriggio: il suo eventuale sostituto, il pilota statunitense del team Yamaha GRT in Superbike, potrebbe anche sostenere i turni di prove libere del venerdì e del sabato mattina, per poi eventualmente cedere il posto a Rossi a partire dalle FP4.

Al momento ci sono ancora due ipotesi per rivedere in pista il nove volte campione delmondo a Valencia: se il tampone a cui Rossi si sottoporrà sarànegativo, Valentino partirà per Valencia, dove si sottoporrà a un altro test domani mattina (tra due tamponi devono passare 48 ore per essere convalidati). Se l'esito dovesse essere nuovamente negativo, il pilota Yamaha potrebbe salire in sella venerdì pomeriggio. Altrimenti attenderà sabato per provare a tornare in pista, nel frattempo Gerloff girerà con la M1 al posto di Rossi.

Se il tampone a cui Rossi si sottoporrà sarà invece positivo, potrà rifarlo a distanza di poche ore. Se questo nuovo tampone del giovedì dovesse essere negativo, dovranno passare 48 ore dal successivo esame, che si svolgerebbe quindi sabato mattina. In caso di secondo tampone negativo, Valentino potrebbe tornare in pista per le prove libere 4 di Valencia (in programma il 7 novembre alle 14:10). La Yamaha intanto potrà schierare Gerloff per le prime tre sessioni di Libere. Dopo aver rinunciato ai due Gran Premi svolti al MotorLand di Aragon, Rossi si sente in «gran forma».

«Questo virus è molto complicato e serio - ha detto il fuoriclasse pesarese, 41 anni - sono stato male per due giorni, poi sono tornato in piena forma, al mio 100%. Mi sono auto-isolato a casa per tutto il tempo e ho seguito attentamente i consigli medici. È una situazione molto triste e difficile, ma è così.

Purtroppo, ieri ho fatto un altro test ed è risultato di nuovo positivo, come tutti i precedenti. Per fortuna ho ancora due possibilità per tornare in pista venerdì o sabato. Sono molto dispiaciuto - ha concluso Rossi - perché mi sento bene e non vedo l'ora di tornare in sella alla mia M1 e di ritrovare la mia squadra. Spero davvero che il prossimo risultato dei test PCR sia negativo perché è già stato difficile perdere due gare». —

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