Meteo
La Misericordia di Certaldo comprerà il circolo del prete
Già avviati i contatti con la diocesi di Firenze che è proprietaria dell’immobile La nuova sede servirà ad ospitare la protezione civile e anche gli studi medici
/ CERTALDO
La Misericordia di Certaldo ha ufficialmente cominciato il percorso di acquisto della nuova sede in via Trento.
Si tratta dello storico circolo “Famiglia”, conosciuto come circolo del prete, di proprietà della diocesi di Firenze. Un immobile da 3 piani, con più di 900 metri quadrati, che potrebbe vedere dopo tanti anni di inutilizzo, un nuovo futuro. La decisione è stata presa dall'assemblea dei soci della Misericordia che si è tenuta in via Dante Alighieri, nella storica sede che, una volta completato l'acquisto dei nuovi locali, resterà comunque di proprietà nella Confraternita con scopi già definiti. Un’operazione storica e senza precedenti che servirà ad accentrare tutti i servizi in soli 2 immobili, così da poter ammortizzare costi ed affitti.
L'assemblea ha deciso di procedere a questa operazione, in occasione dell'incontro dei soci che ha approvato il bilancio del 2019. Adesso il magistrato ha pieno mandato e operatività per procedere il dialogo con la diocesi di Firenze, da definire anche la somma, che per ora non è stata resa nota. Nella storica sede di via Dante Alighieri, composta di 2 piani, resteranno le ambulanze al piano terra e al piano superiore gli appartamenti per i volontari in servizio. Nel circolo Famiglia di via Trento invece, composto di 3 piani, si procederà ad un restauro a tappe, che potrebbe essere agevolato in virtù di bonus e provvedimenti nazionali. Una zona centrale del paese tornerà così a nuova vita dopo anni di attesa.
Adesso i prossimi passaggi saranno anche istituzionali e vedono, dopo un cambio di destinazione dell'immobile che passa dal piano operativo del Comune di Certaldo, terminare all'attenzione della Metrocittà di Firenze. Una volta completati questi passaggi, si potranno ipotizzare i tempi di acquisto ed inizio del restauro che, qualora non vi fossero intoppi, procederanno spediti entro tutto il 2021. Una indicazione prudenziale che potrebbe però concludersi nei primi 6 mesi del 2021, almeno per quanto riguarda l'acquisto.
Così tutte le attività, dalla protezione civile agli studi medici di viale Matteotti, si troverebbero racchiuse all'interno della nuova sede di via Trento che vedrà un impianto foltovoltaico sul tetto per ammortizzare la spesa dell'acquisto dei locali. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
