Ciclone Marotta «Meno partite della nazionale Arbitri, ora basta»
MILANO
E' necessario «limitare assolutamente le partite delle nazionali altrimenti si farà fatica a gestire le squadre da qui a fine campionato. E' una situazione che affronteremo con molta rigidità». Queste le parole dell'amministratore delegato dell'Inter Beppe Marotta. «E' una questione di rispetto per i club. Non voglio dire con questo di voler boicottare le nazionali ma dico che un giocatore per rispondere alle convocazioni deve essere nella condizione psico-fisica idonea per farlo. Abbiamo già il Covid che è un grande impedimento per tutti. Gli allenatori non riescono a programmare una partita o determinate scelte. Bisogna sempre aspettare l'ultimo momento per il responso dei tamponi" e in alcuni casi "l'ok definitivo dei medici».
E dopo la partita Marotta ha puntato il dito contro gli arbitri. «Non voglio che sia un alibi, ma è doveroso da parte mia esprimere il nostro parere sugli arbitraggi. Stiamo assistendo ad un susseguirsi di valutazioni sbagliate. Oggi c'è stato un evidente episodio a nostro favore, o l'arbitro presta più attenzione oppure il Var deve essere utilizzato. Usare il Var solo parzialmente significa creare situazioni di forte disagio. Il supporto tecnologico deve limitare gli errori e non può ridurli a zero, ma un episodio tecnologico serve per chiarire meglio le situazioni. Parlare di rigore certo è semplice, ma non sono qui per protestare, sono qui per fare denuncia su vuoto normativa. Anche la classe arbitrale deve prestare maggiore attenzione». —
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