Roma, il turnover non paga Le seconde linee giallorosse soffrono contro il Cska
ROMA
Non sempre il turnover è una buona idea. Fonseca punta sulle seconde linee ma rischia di perderla, la prima partita all’Olimpico del girone di Europa League. Il tosto Cska Sofia non ha molto talento ma ha più gamba dei giallorossi e le migliori occasioni sono sue: alla fine, nonostante gli innesti di Dzeko e Pedro, il pareggio è da prendere con soddisfazione e mantiene la Roma in linea di galleggiamento per il passaggio del turno.
Il turnover di Fonseca fa male alla Roma. Che appare smarrita, lenta, senza punti di riferimento. Migliore la partenza dei bulgari, che creano tre o quattro situazioni pericolose. Poi si accende la Roma, finalmente, e al 33’ solo la sfortuna ferma Mkhitaryan, sotto forma di una traversa centrata con un bel tiro in corsa. Smalling la mette dentro di destro da distanza ravvicinata, ma l’assistente segnala l’offside del difensore inglese, ieri al rientro. Nella ripresa Fonseca sceglie Pedro per l’armeno e l’ex Chelsea serve subito Borja mayoral, ma il colpo di testa non è preciso. Al 50’ il Cska ha una doppia occasione: Lopez si oppone a Sowe, poi Soukhare spara alle stelle da distanza ravvicinata. Ancora Cska al 72’ con contropiede di Sow che sbatte contro i guantoni di Pau Lopez. Inutile l’ingresso di Dzeko, proprio non è la serata della Roma: che comunque, avanza. —
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