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Come vola Zverev: a Colonia da dominatore, Sinner cresce ancora e diventa numero 43
Il tedesco batte in finale l’argentino Schwartzman, il diciannovenne azzurro si ferma in semifinale ma è soddisfatto
Jannik Sinner si è fermato in semifinale – la seconda in carriera per lui a livello ATP – nel “bett1HULKS Championships”, nuovo torneo Atp 250 (montepremi di 325. 610 euro) che si sta disputando per la seconda settimana consecutiva sul cemento indoor della Lanxess Arena di Colonia, in Germania.
A negare al 19enne di Sesto Pusteria, numero 46 ATP e in gara con una wild card, la prima finale nel circuito maggiore – ad un anno esatto di distanza dal penultimo atto disputato ad Anversa 2019 – è stato il tedesco Alexander Zverev, numero 7 del ranking mondiale e prima testa di serie del torneo, che ieri ha stravinto la finale contro Diego Schwartzman per 6-2 6-1 in poco più di un’ora di gioco. Grande dimostrazione di forza da parte di “Sasha”, forse attualmente il giocatore più in forma del mondo.
Il ventitrenne di Almbuego si è preso anche la rivincita contro Jannick Sinner: 76 63 il punteggio. Il secondo testa a testa fra i due, dopo quello parigino – di certo bruciava ancora nella mente di Zverev, che attribuì la ragione della sconfitta a raffreddore e febbre – è iniziato subito su ritmi altissimi e con scambi di notevole intensità (nel terzo game un punto da 27 scambi, vinto dal Next Gen azzurro). È stato Sinner a strappare per primo la battuta all’avversario: il tedesco alla quarta chance ha dovuto incassare lo “strappo” (passante in corridoio sull’attacco di Jannik). Sotto 4-1 però Zverev ha reagito con veemenza alzando il livello del suo tennis: contro-break a zero (con urlo a scuotersi) e riaggancio sul 4-4, approfittando anche di un improvviso irrigidimento del 19enne di Sesto Pusteria, che ha perso le sicurezze iniziali. E dopo aver salvato due palle-break Jannik ha commesso un sanguinoso doppio fallo, che ha consegnato il 5-4 al 23enne di Amburgo. L’allievo di Riccardo Piatti è tornato a spingere da fondo riuscendo a recuperare il break per il 5-5. Però il suo servizio ha funzionato ad intermittenza e un doppio fallo e un rovescio in rete sono costati ancora uno “strappo”, sul 6-5 il tedesco è salito rapidamente 30-0, ma lì con due doppi falli da destra e altrettanti errori ha a sua volta regalato il 6-6.
Nel “gioco decisivo” il giovane altoatesino ha commesso tre errori di rovescio, trovandosi sotto 6 a 2 e, dopo aver annullato il primo set point, un diritto sbagliato da Jannik dopo un grande recupero ha consentito a “Sascha” di far sua la prima frazione.
Nel secondo subito 3-0 per il tedesco e poi 4-1 con un rivale arrivato a punte di 225 km alla battuta. Sul 5-3 non ha tremato e facendo leva sulla prima di servizio ha staccato il pass per la seconda finale back-to-back a Colonia. Grazie a questa semifinale Jannik da oggi salirà al numero 43 ATP, firmando un altro best ranking.
Il torneo di Anversa sorride invece al francese Humbert, che batte in due set l’australiano De Minaur con il punteggio di 6-1, 7-6. Nelle qualificazioni del torneo di Vienna subito eliminato l’azzurro Lorenzo Sonego, numero 42 del mondo, battuto abbastanza a sorpresa dallo sloveno Bedene, 52 della classifica, con il punteggio di 6-2, 4-6, 7-5.
In campo femminile, il torneo al coperto di Ostrava è stato conquistato dalla bielorussa Sabalenka che in finale ha avuto la meglio sulla connazionale Azarenka per 6– 2, 6-2. –
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