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Centocinquanta atleti al Gp Run nel ciclodromo di Ponte Buggianese

roberto grazzini
Un momento della partenza del Gp Run a Ponte Buggianese (Foto Nucci)
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Un momento della partenza del Gp Run a Ponte Buggianese (Foto Nucci)

La kermesse organizzata dalla Montecatini Marathon ha racchiuso due competizioni, una di dieci chilometri e una vera maratona 

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Ponte buggianese. Ordinati, ben distanziati, “mascherinizzati” e pronti a sfogare nella corsa le ansie, le paure e le incertezza del difficile momento. Il tutto baciati da un tiepido sole che ha riscaldato animi e cuori.

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Questa l’istantanea dei tanti fieri podisti che ieri mattina, alla buon’ora si sono dati appuntamento al ciclodromo di Ponte Buggianese per dare vita a uno dei pochi avvenimenti regionali agonistici consentiti in questo triste week in odore di lockdown. Per la verità si è trattato di una doppia competizione in quanto sull’inusuale circuito dedicato ad altra disciplina, in contemporanea alla GP Run, competizione sulla distanza dei 10 km, si è disputata la “classica” dell’atletica, gara regina delle lunghe distanze, massima trasposizione delle vocazione e del sacrificio di chi la pratica: la maratona.

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La campagna pontigiana e gli enormi spazi dello stadio “Sandro Pertini” si sono prestati alla perfezione alla faticosa kermesse. In circa 150 si sono accomodati dietro i nastri dello starter.

La partenza di entrambe le corse è stata unica ma rigorosamente suddivisa a gruppi di cinque atleti, ovviamente lontani ben più del richiesto fra di loro e con la mascherina indossata per qualche centinaio fino allo sgranare dell’abbrivio e la conseguente continuazione in “solitario”. Due belle competizioni, organizzate con la solita cura maniacale quanto indispensabile visti i tempi dalla Montecatini Marathon, sotto la regia dell’onnipresente presidentessa Antonietta Schettino, anima e cuore degli “orange” (cosi chiamati per le divise arancione).

Passando alla parte prettamente tecnica e dei risultati per ciò che concerne la gara dei 10.000 metri, il primo assoluto a tagliare il traguardo è stato Domenico Passuello del gruppo Gruppo Sportivo Il Fiorino precedendo di 24 secondi Samuele Cassi della Toscana Etruria mentre a completare il podio è toccato ad Adriano Curovih (Polisportiva Castelfranchese) terzo classificato.

Tra le donne ha invece prevalso Ilaria Lasi (Gs Atletica Vinci) con un bel margine di vantaggio su Laila Hero (Atletica Arcobaleno) e su Jean Benoit Cissè della Montecatini Marathon. Passando alla maratona, l’eroe sportivo del giorno porta il nome di Damiano Lippi, podista appartenente al Gs Orecchiella Garfagna. L’ha spuntata sull’agguerrita concorrenza fra cui Alberto Cappello (Gs Parco Apuane) e sul compagno di squadra e casacca Andrea Salas, rispettivamente secondo e terzo della fila, ultimi ad arrendersi. Quindi la premiazione di tutte le varie categorie. Il sorriso dei vincenti era nascosto dall’indispensabile dispositivo ma non lo sguardo compiaciuto assai eloquente. Toccante il ricordo di Pierluigi Romani, indimenticato orange, scomparso l’anno passato proprio in questo periodo. –


 

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