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Croci e una testa di maiale Allo stadio un “messaggio” contro i dirigenti del Livorno
LIVORNO
Tre croci di legno con i nomi dei presunti responsabili della crisi del Livorno Calcio e, ai piedi di una di queste, la testa di un maiale. E' il macabro ritrovamento ieri mattina allo stadio Armando Picchi, dove nella notte ignoti sono state piantate tre crocicon i nomi di quelli che la tifoseria del Livorno Calcio - società fino a qualche anno fa in serie A, lo scorso anno retrocessa in C - ritiene essere responsabili della crisi sportiva e societaria amaranto. Si tratta dell'ex presidente Spinelli, del gruppo Carrano e della Banca Cerea. Ai piedi della croce "dedicata" al gruppo Carrano è stata aggiunta anche la testa di un maiale. Inoltre, alla rete di recinzione interna dello stadio, è stato appeso un lungo striscione con la scritta "pagherete tutto, pagherete caro". L'episodio è stato immediatamente denunciato da parte del custode dello stadio ai carabinieri che hanno aperto una indagine per risalire agli autori. —
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