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La delusione di Antonio Conte «Noi disattenti e sfortunati»

La delusione di Antonio Conte «Noi disattenti e sfortunati»

L’inter ha giÀ la testa alle prossime partite 

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MILANO

«Dispiace aver perso una partita ben giocata. Abbiamo creato tante occasioni, loro sono stati bravi e fortunati, noi no. I ragazzi ci tenevano tanto a vincere, abbiamo commesso due disattenzioni sui gol. Comunque hanno vinto, quindi complimenti a loro». Amaro il giorno dopo di Antonio Conte, che comunque non perde la lucidità. «In ogni partita creiamo tanto per fare gol, dobbiamo essere più cinici a sfruttarle - ha aggiunto l'ex ct -. Però al tempo stesso non ho niente da rimproverare ai ragazzi. Hanno lottato fino all'ultimo per cercare il pareggio. Non siamo stati molto fortunati. La difesa? Giocando con due esterni che sono due ali come Perisic e Hakimi dobbiamo essere bravi a mantenere gli equilibri».

Il giorno dopo la sconfitta nel derby contro il Milan, la prima dal 2016, i tifosi nerazzurri si fanno domande, com'è normale che sia: «Valeva la pena mandare via Godin per poi trovarsi in campo Kolarov? Eriksen può essere anche all'Inter il campione visto in nazionale? E cos'è successo a Brozovic?». Senza avere a disposizione la super panchina delle prime tre giornate, per Antonio Conte raddrizzare le partite in corsa è più complicato. «Siamo stati sfortunati - ha detto - Loro sono stati bravi e in alcune circostanze anche fortunati; noi, invece, abbiamo sprecato troppe occasioni. Abbiamo commesso due disattenzioni nei loro due gol, abbiamo avuto tante occasioni per pareggiare e vincere. Dobbiamo essere più bravi, freddi e cinici per sfruttare le occasioni».

Segno che la testa è già alle prossime partite. Un filotto da cui dipenderà molto della stagione. Tra il 21 ottobre e l'8 novembre, in appena 19 giorni, l'Inter dovrà affrontare sei partite. Nell'ordine: la gara di Champions con il Borussia in casa (mercoledì prossimo), la trasferta a Marassi contro il Genoa (sabato 24/10), l'andata a Donetsk contro lo Shakhtar (martedì 27/10), la partita di campionato in casa con il Parma (sabato 31/10), la super sfida europea al Bernabeu con il Real (martedì 3 novembre) e a chiudere il filotto la trasferta a Bergamo contro l'Atalanta. Poi, la seconda pausa delle nazionali. La speranza dell'ex ct è di potere recuperare subito i sei giocatori che non hanno potuto mettere piede in campo contro il Milan perché positivi al virus o da poco negativizzati. Chi con ogni probabilità potrà essere in campo già contro i tedeschi del Gladbach è Alessandro Bastoni, per cui venerdì sera è arrivato l'esito negativo del tampone. Troppo tardi per poter sostenere gli esami di idoneità in tempo per il derby. Si attendono buone notizie anche per Skriniar, Nainggolan, Gagliardini, Radu e Young. A disposizione mercoledì in Champions, e sabato contro il Genoa, sarà anche Stefano Sensi, di ritorno dalla squalifica. —

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