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Tesi: «Prevediamo minori entrate per 200mila euro, è un problema»

Luca Signorini

Sono almeno dodici le società  che non si sono iscritte ai tornei e l’ente ha deciso di ridurre notevolmente le quote  di iscrizione per venirle incontro

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Pistoia

Il presidente della Uisp Pistoia, Nicola Tesi, è sicuro: «I campionati provinciali di calcio e basket ripartono, il primo nel fine settimana del 7 e 8 novembre, il secondo nel weekend successivo, a metà novembre». Tanta certezza espressa non nasconde però le numerose incognite alle porte della nuova stagione sportiva del comitato territoriale. C'è il bilancio dell'associazione che, causa Covid-19, perde più o meno 200.000 euro rispetto allo scorso anno (700.000 euro di ricavi nel 2019, poco oltre i 500.000 previsti quest'anno). Ci sono poi le defezioni delle squadre dai due più importanti tornei, quantificate nell'ordine del 20%. Nel 2019, nel calcio erano iscritte 15 formazioni amatoriali nel campionato di Eccellenza e 25 nei due gironi della Promozione. Nel basket un totale di 22 team (9 in A1 e 13 in A2). Da un anno all'altro almeno dodici società, tra il pistoiese e la Valdinievole, hanno deciso di far passare questo disgraziato periodo senza scendere su un campo in erba o sul parquet di una palestra, rinunciando all'iscrizione. Spiega Tesi: «Va sottolineato che le nostre società, avendo un codice fiscale, sono soggetti giuridici riconosciuti dal Coni e dunque, al pari di quelle affiliate alla Figc, possono fare attività sportiva. Invece, come indica l'ultimo Dpcm, non è possibile organizzare tornei e manifestazioni nei centri sportivi di calciotto e calcetto, essendo quelle squadre non formalmente riconosciute (l'ultimo Dpcm tra l'altro blocca proprio questo tipo di attività, ndr)». Insomma, per l'attività amatoriale, che coinvolge centinaia di giovani e meno giovani, le ripercussioni sono evidenti. E l'ente che gestisce il tutto, ovvero la Uisp, si trova a fare i conti con i minori incassi, a fronte di un'organizzazione che comprende tre dipendenti assunti, 200 collaboratori, otto impianti da gestire sul territorio provinciale e una sede sulla quale pagare l'affitto (si trova in via Gentile a Pistoia). In queste settimane sono previste diverse riunioni tra i vertici dell'associazione e i responsabili delle varie società che non demordono, sono molte ancora le questioni da chiarire relative al protocollo anti contagio, prescrizioni che nel caso dello sport amatoriale provocano non pochi cambiamenti rispetto al solito, difficili da gestire. La Uisp comunque tenta di agevolare le iscrizioni nel calcio e nel basket: la quota annuale è passata da 250 a 150 euro, con uno sconto di 100 euro, il contributo per l'affiliazione al comitato territoriale di Pistoia è gratuito per i club fino a venti tesserati, mentre costa 45 euro, anziché 125 come l'anno scorso, se i tesserati sono più di 20. Ma insomma anche questo “mondo” non se la passa granché bene. —

Luca Signorini

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