Il Tirreno

Sport

empolese valdelsa 

Unione dei Comuni, bilancio in rosso: pesano Villa Serena e la mancate multe

Daniele Dei
La sede dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa
◗
La sede dell'Unione dei Comuni dell'Empolese Valdelsa

Disavanzo di 600.000 euro nel consuntivo approvato. Il presidente Falorni spiega i problemi e indica le soluzioni

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un consuntivo 2019 su cui pesano circa 600mila euro di disavanzo, legato ai costi di gestione della Rsa "Villa Serena" di Montaione, e un ammanco stimato di oltre due milioni di euro sul 2020 legato al mancato incasso delle multe nel periodo più critico dell'emergenza Covid-19.

Il bilancio

Questi i temi che martedì sera il consiglio dell’Unione dei Comuni Empolese Valdelsa ha dovuto affrontare relativamente al bilancio dell'ente, su cui il presidente Alessio Falorni ha fornito spiegazioni indicando le strade da percorrere per recuperare questi mancati introiti in vista anche della prossima discussione consiliare sul previsionale 2020, già approvato dalla giunta ma sul quale si è in forte ritardo rispetto alla tabella di marcia.

VILLA SERENA

Secondo Falorni, i 600mila euro di spesa maggiore non preventivata sulla Rsa di viale Da Filicaja a Montaione, principale struttura residenziale del Circondario, sono dovuti a una riduzione delle presenze legate al cambio delle normative, a un aumento dei costi della mensa ma anche all'adeguamento del contratto dei dipendenti. «Quando su una struttura gravita un fatturato di otto milioni annui – spiega il sindaco di Castelfiorentino – si fa alla svelta a cambiare i conti di fronte a qualche problematica. Serve un veloce affidamento a un privato capace di investire, con la gara di project financing che abbiamo in atto». Resta in piedi la proposta della Proges di Parma anche dopo la "caduta" dello sparring partner Sicrea di Modena avvenuta nei mesi passati: «Non ci sono scossoni all'orizzonte – conferma Falorni – le garanzie che l'Unione richiede sono sui dipendenti e sul contratto, salvando la configurazione complessiva. Chi investirà sulla ristrutturazione ha meno peso».

LE MULTE

Il fatto che gli agenti nel periodo del lockdown siano stati destinati a mansioni ben diverse, assieme alla bassissima circolazione stradale, peserà molto su una funzione, quella della polizia municipale, la quale fa capo all'Unione. In genere il capitolo delle infrazioni vale sul bilancio annuale per otto milioni di euro: considerato che per un terzo dell'anno il calo delle infrazioni è stato quasi totale, il calcolo si fa con facilità. «Gli ammanchi – sottolinea Falorni – ci sarebbero stati anche se le polizie municipali avessero fatto capo ai singoli Comuni, con la sostanziale differenza che gestendo il servizio come Unione permettiamo anche ai municipi più piccoli di avere i vigili, visto che non avrebbero altrimenti personale per coprire il servizio».

COSTI E RISORSE UMANE

Il centrodestra ha posto l'accento sui costi dell'ente. «L'Unione gestisce servizi dei Comuni, non si aggiunge a loro – precisa Falorni – la maggior parte dei dipendenti lavora in parte nei municipi di riferimento, lo stesso per i dirigenti. Avere più personale, con un aiuto dello Stato, renderebbe la macchina più efficiente. Noi facciamo la nostra parte e il concorso in essere della polizia municipale ne è un esempio». —
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web