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CICLISMO: DOPO IL TOUR 

Occhio, ora Pogacar vuole anche il Mondiale di Imola «Tracciato adatto a me...»

Occhio, ora Pogacar vuole anche il Mondiale di Imola «Tracciato adatto a me...»

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PARIGI

«Devo ancora provare il tracciato, ma per domenica mi aspetto una gara lunga e impegnativa, come quelle che piacciono a me». Dopo aver vinto il Tour, il nuovo fenomeno del ciclismo Tadej Pogacar punta il Mondiale di domenica a Imola. Il ciclismo del post lockdown non si ferma più, e la grande corsa francese passa il testimone alle gare iridate che si concluderanno nell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, in attesa che, il 3 ottobre in Sicilia, cominci il Giro d'Italia. A proposito del quale bisogna ricordare che come 'Cima Coppi' avrà i 2.758 metri d'altezza dello Stelvio, e prevede anche la Montagna PantanI a Piancavallo, e la Tappa Bartalida Alba a Sestriere. Ma intanto il pedale azzurro deve onorare Imola, mezzo secolo dopo l'impresa di Vittorio Adorni, e in un contesto inevitabilmente condizionato dai vincoli imposti dalla situazione sanitaria, con soli quattro giorni di gare, riservati alla categoria Elite. Le prove in linea si disputeranno su un circuito di 28,8 km da percorrere più volte tra le colline del bolognese e del ravennate. L'Italia sogna anche l'oro nella crono, con un Filippo Ganna, l'uomo dei record, annunciato in forma smagliante. Nella prova in linea, di cui i principali favoriti sono Julian Alaphilippe e Wout van Aert si punta invece su Vincenzo Nibali, per il quale il Giro sarà la prova del nove ma che intanto pensa all'iride. Per lui, e tutti gli altri (fra gli azzurri non ci sarà Trentin, secondo l'anno scorso), ci saranno da percorrere nove giri di un circuito di 28,8 km con 5000 metri di dislivello e 258,2 chilometri totali di gara. Indosserà la maglia azzurra anche l'unico italiano che si sia salvato dal disastro, in salsa nostrana, del Tour, quel Damiano Caruso che ha chiuso al decimo posto nella classifica generale. La maggiore delusione in Francia è stato Elia Viviani, che a Imola non ci sarà e cercherà il riscatto al Giro. Intanto si è appreso che durante il Tour Nairo Quintana e la sua squadra hanno ricevuto la visita della Gendarmeria, che ha perquisito l'albergo del colombiano nell'ambito di un'inchiesta da parte dell'Ufficio Centrale della Lotta contro le offese all'Ambiente e alla Salute Pubblica. —

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