Prato 2000 e Zenith si dividono la posta con i gol di Lunghi e Manganiello
Ad andare in vantaggio per primi sono stati i padroni di casa ad inizio del secondo tempo, la replica meno di un quarto d’ora più tardi per gli ospiti
PRATO. Arriva un pareggio per 1-1 tra Prato 2000 e Zenith Audax nella prima gara ufficiale, disputata sull'erba sintetica del comunale di Signa, valida come gara d'andata di Coppa Italia di Eccellenza.
Il Prato 2000 non può ancora schierare il nuovo arrivato (ex Prato e Aglianese) il centrale difensivo Daniele Ghidotti (85) mentre riesce a far giocare l'ultimo colpo arrivato dalla Fiorentina l’attaccante esterno Michele Servillo che nell’ultima stagione ha vestito la maglia del Valdarno. Dall'altra parte Bellini schiera il tridente offensivo con Pagnotta, Silva Reis eMmanganiello. La squadra di Settesoldi, neo promossa in Eccellenza, comincia bene e cerca di sorprendere la Zenith Audax ma il primo tempo si chiude senza reti. Nel secondo tempo dopo 4' va in rete il Prato 2000 con Lunghi ed è il momento migliore dei gialloblù. Poi c'è la reazione dei blu amaranto della Zenith Audax di Bellini che prendono sempre più campo e al 18' trovano il pareggio con Manganiello. Dopo l'1-1 le due squadre provano a superarsi ma alla fine le difese prevalgono sull'attacco. Il ritorno si disputerà al Chiavacci in via del Purgatorio domenica 4 ottobre e il campionato di Eccellenza dovrebbe prendere il via la domenica successiva.
Prato 2000:Brunelli, Chiti, Testaguzza, Lunghi ( 80' Delli Navelli), Proietto ( 65' Sauro) , Zinna, Baroncelli, Safina, Moscardi ( 65' Liscio), Servillo ( 85' Iorio), Algerino ( 65' Michelozzi ). A disp.:Piroddi, Bartolini, Ferrari, Rinaldi . All.: Settesoldi.
Zenith Audax: Evi, Iavarone, Gonfiantini, Francesconi, Benvenuti, Bauni, Mari ( 75' Perugi) , Gori, Pagnotta ( 73' Vollero), Silva Reis, Manganiello ( 90' Ferraro) . A disp.:Cecconi, Braccini, Parlato, Maretto, Perroni, Falteri . All.:Andrea Bellini.
Arbitro: Nencioli.
Reti: 49' Lunghi, 63' Manganiello.
Note: Ammoniti: Safina e Mari. —
Vezio Trifoni
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