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Challenge dell’Appennino come prologo al campionato
Iniziata la preparazione sul campo sportivo di Montagnana, un impianto nuovo ed attrezzato appositamente per questa disciplina
PISTOIA. È ripartita nei giorni scorsi l'attività dell'Hockey Club Pistoia, da una settimana regolarmente al lavoro al campo sportivo di Montagnana.
In un momento non felicissimo per gli impianti sportivi cittadini, anche la normalità diventa degna d'attenzione. Soprattutto se si pensa al paradosso che le scadenze dell'hockey su prato hanno orizzonti abbastanza lontani nel tempo. «È la prima volta nella storia che l'Hockey Pistoia inaugura una stagione in un campo tutto suo - svela con orgoglio l'allenatore degli arancioni Filippo Treno - ma per il campionato dovremo aspettare probabilmente il mese di febbraio 2021. La Federazione ha deciso di far ripartire soltanto la serie A - spiega - mentre ha preferito aspettare per tutte le altre categorie. Troppi problemi logistici e organizzativi, soprattutto in relazione agli spostamenti da e per le isole». Un lungo periodo di vuoto agonistico che tuttavia potrà essere parzialmente coperto con tornei e competizioni organizzate dalle singole società. Quella pistoiese sta già lavorando a un interessante quadrangolare interregionale: il "Challenge dell'Appennino" - questa la denominazione del torneo - prenderà via il prossimo 3 di ottobre. Ai nastri di partenza, oltre all'Hockey Club Pistoia, la marchigiana Hc Potenza Picena e le romane Ss Lazio e Hc Campagnano.
«Abbiamo raccolto l'invito di allestire manifestazioni sotto l'egida della Federazione - prosegue il tecnico - in attesa della ripartenza del campionato di A2. Affronteremo questa fase senza stranieri e senza i rinforzi programmati. Avevamo praticamente già chiuso con due tedeschi e due italiani di livello, ma ovviamente abbiamo dovuto congelare i trasferimenti. Sarà l'occasione per creare un gruppo composto quasi esclusivamente di pistoiesi, un interessante mix tra giovani e meno giovani per far crescere squadra e movimento». Tra i protagonisti dovrebbero esserci anche Valerio Torelli, esperto portiere ex Hc Tevere (A1) trasferitosi da Roma a Pistoia per lavoro, e il bolognese Tommaso Martinelli, ex nazionale classe 1974 per anni in arancione. —
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