Il presidio
Borja Valero, accordo ufficiale La 10 di “Antonio” va a Castrovilli
Il messaggio con cui la Fiorentina tramite i propri canali lo ha ufficializzato è chiarissimo: «Borja Valero è tornato a casa». Come pure il lungo messaggio esposto sulle cancellate del Franchi da ieri mattina a firma 'Unonoveduesei', il club più rappresentativo della curva Fiesole: 'Firenze rispetta e onora ogni uomo vero, bentornato Borja Valero'. Aggiungiamoci poi il sindaco di Firenze Dario Nardella che ha postato una vecchia foto del centrocampista spagnolo con la fascia tricolore da primo cittadino (molti all'epoca lo avevano soprannominato 'sindaco') e un messaggio di bentornato con tanto di invito a Palazzo Vecchio. Insomma, Borja Valero che sceglie dopo tre stagioni all'Inter di ritornare dove nel 2012 iniziò la sua avventura nel calcio italiano ha suscitato applausi e consensi, oggi verrà presentato alle 12,30 al Franchi e quasi certamente verrà convocato da Iachini per la prima partita della stagione sabato contro il Torino. Nell'attesa lo stesso spagnolo ha voluto salutare i tifosi e inviare attraverso il suo profilo Instagram un vero messaggio d'amore a Firenze, accompagnandolo con una propria foto mentre ammira Ponte Vecchio. «Otto anni fa arrivai coi dubbi di chi affronta una nuova vita in una nuova città, in un nuovo Paese. Oggi torno con la consapevolezza e l'assoluta certezza di essere a casa». Pur di realizzare questo obiettivo ha rinunciato al suo storico numero di maglia, il 20, già sulle spalle di German Pezzella, per dirottare sul 6. Ieri sono stati ufficializzati ieri tutti i numeri di maglia: come previsto il 10 sarà indossato da Castrovilli, Ribéry si tiene il 7, Federico Chiesa il 25 e Dusan Vlahovic ha scelto la maglia numero 9. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google