Il presidio
Kamna, colpo solitario
Il talento della Bora stacca tutti nel finale. Bernal a picco
PARIGI
La settimana decisiva del Tour si apre con la vittoria in solitaria di Lennart Kamna nella sedicesima tappa (secondo l'ecuadoriano Richard Carapaz, vincitore del Giro 2019, a quasi un minuto e mezzo, terzo lo svizzero Sébastien Reichenbach) con Primoz Roglic che conserva la maglia gialla. A Villard-de-Lans il tedesco festeggia il primo successo in un grande giro. Vittoria meritata, dopo un Tour che lo ha visto spesso tra i protagonisti (secondo a Puy Mary alle spalle di Martinez) con tanto lavoro con i suoi compagni di squadra della Bora Hansgrohe al servizio di Peter Sagan. Anche ieri in grande difficoltà Egan Bernal che si è staccato sin dalle prime rampe della salita e dice definitivamente addio alle ambizioni di classifica. cSi parte da La Tour-du-Pin dopo la giornata di riposo e la notizia che sono risultati tutti negativi i 785 test Covid effettuati negli ultimi due giorni sui componenti della carovana, tra corridori, staff delle 22 squadre in gara e personale vario impegnato per la corsa. L'attacco di giornata è andato via nei pressi del GPM della Côte de Revel, ventitré - Andrey Amador, Richard Carapaz, Pavel Sivakov (Ineos Grenadiers), Lennard Kämna, Daniel Oss (Bora-Hansgrohe), Julian Alaphilippe (Deceuninck-Quick Step), Sébastien Reichenbach (Groupama-FDJ), Alberto Bettiol, Neilson Powless (EF Education First), Winner Anacona, Warren Barguil (Arkéa-Samsic), Imanol Erviti, Carlos Verona (Movistar Team), Simon Geschke, Matteo Trentin (CCC Team), Chris Juul Jensen, Mikel Nieve (Mitchelton-Scott), Romain Sicard (Total Direct Energie), Tiesj Benoot, Casper Pedersen, Nicolas Roche (Team Sunweb), Quentin Pacher, Pierre Rolland (B&B Hotels-Vital Concept) - sono rimasti insieme fino alla Montée de Saint-Nizier du Mucheronne. Sulle rampe dell'ascesa più impegnativa della tappa, il gruppo si è sgretolato e Kamna è stato bravo a resistere all'attacco di Richard Carapaz, a pochi metri dal GPM lo ha saltato e staccato volando a coprire da solo i 20 chilometri che mancavano al traguardo. Oggi il Tour raggiunge il suo punto più alto, 2304 metri sul livello del mare, al termine della diciassettesima tappa di 170 chilometri che parte da Grenoble. —
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