Italia
«Chiediamo meno tamponi e stadi aperti in fretta»
ROMA
«Fateci fare meno tamponi». A pochi giorni dalla ripresa della Serie A, l'appello alla politica e al Comitato tecnico scientifico parte ancora una volta dalla Federcalcio.
Dagli uffici di via Allegri si chiede la possibilità di adottare un protocollo meno stringente rispetto a quello attuale che prevede un test ogni quattro giorni per ogni giocatore dei club professionistici. Un ritmo ormai definito dal presidente della Figc «insostenibile». Una volta ottenuto un protocollo meno rigido, allora si potrà pensare a mediare con il governo per una successiva e graduale riapertura degli stadi. Dopo l'incontro con Giuseppe Conte la settimana scorsa a Palazzo Chigi, Gravina lo ha ripetuto anche ieri: «Con il premier abbiamo condiviso un percorso . ha detto - priorità alla scuola, se poi questo percorso dovesse dare risultato positivo e anche facendo leva sul senso di responsabilità che il calcio ha già dimostrato, la riapertura degli stadi creda possa essere naturale». —
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