Il presidio
Thiem risale da 0-2 e vince il suo primo slam
NEW YORK
È Dominic Thiem il 150° vincitore di uno Slam. L’austriaco rimonta Sasha Zverev e conquista il suo primo torneo slam «La mia carriera è come questa finale: tanti alti e bassi, ma sono felice di come sia andata». Dominic Thiem conquista il 55° US Open, il secondo austriaco dopo Thomas Muster. Ha sconfitto l’amico Alexander Zverev, in lacrime durante la premiazione, 2-6 4-6 6-4 6-3 7-6 con un tie break davvero da gladiatore chiuso 8-6. L’ha battuto per l’ottava volta in dieci incontri. Otto, come il segno dell’infinito sollevato in piedi per illuminare nuovi orizzonti. Otto, come le sconfitte contro top 10 di Zverev negli Slam in otto partite. Dopo i primi due set troppo dimessi per essere veri, in Thiem è scattato l’orgoglio. «È stato difficile continuare a crederci» ha detto l’austriaco, che ha vinto la prima finale a New York al tiebreak del quinto set. È il quinto, altro numero che torna nella sua storia dopo il quinto doloroso set perso all’Australian Open contro il numero 1 del mondo Novak Djokovic, a rimontare due set di svantaggio in una finale Slam. Le quattro precedenti rimonte da 0-2 si sono tutte verificate al Roland Garros: Bjorn Borg su Manolo Orantes nel 1974, Ivan Lendl su John McEnroe nel 1984, Andre Agassi su Andrei Medvedev nel 1999, Gaston Gaudio su Guillermo Coria nel 2004.
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