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Il “ranch” del Dottore dove nascono i campioni L’ultimo è Morbidelli

Il “ranch” del Dottore dove nascono i campioni L’ultimo è Morbidelli

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TAVULLIA (PESARO)

Moto che sfrecciano, ma organizzati come un team di Serie A. Disciplina e obiettivi davanti, perché per diventare campioni bisogna lavorare ai dettagli. A Tavullia, patria di Valentino Rossi, il ranch del Dottore è diventato un vero crocevia di piloti destinati al successo. Ultimo, solo in ordine di tempo, Franco Morbidelli sulla pista di Misano.

«Adesso chiudo l'Academy, chi me lo ha fatto fare. Abbiamo deciso di chiudere in bellezza, dopo la doppietta di Marini e Bezzecchi e quella di Morbidelli e Bagnaia a Misano davanti a me. Ora con Morbidelli parliamo solo di calcio» la battuta con cui Rossi fa capire lo spirito nascosto dietro all'idea di fondare una scuola per allevare i campioni di domani, quelli che dovranno tenere alto il nome dell'Italia quando l'era del Dottore si chiuderà. Il famoso ranch di Tavullia è un posto speciale organizzato come ci fosse un team di calcio di Serie A. Qui sono transitati, fra i tanti, Colin Edwards, Nicky Hayden, Guy Martin, Marco Simoncelli, Danilo Petrucci e lo stesso Marc Marquez. Era il 13 Marzo del 2014 quando la VR46 Riders Academy diventò un quartier generale per la formazione e la crescita di giovani piloti italiani di qualità dove Valentino Rossi ha messo a disposizione le sue esperienze.

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