Italia
E intanto Pirlo da chi riparte? Da Ronaldo-gol, naturalmente...
Finisce 5-0 il primo test dei bianconeri contro il Novara
l’amichevole
Ronaldo, Ramsey, Pjaca e Portanova due volte: la Juventus riparte con un 5-0 al Novara, nell'amichevole giocata alla Continassa che è stata la prima uscita di Andrea Pirlo sulla panchina dei bianconeri. Addio alla difesa a quattro, si torna al terzetto: Pirlo comincia con Danilo-Bonucci-Chiellini, davanti il tandem Ronaldo-Kulusevski, titolare il nuovo acquisto McKennie mentre Arthur parte fuori e Ramsey unisce centrocampo e attacco in un 3-4-1-2 ibrido. da uno scambio stretto con Kuluvseski il primo gol stagionale, di Cristiano Ronaldo. Nella ripresa, Pirlo rivoluziona gli uomini ma non l'assetto, a segno Ramsey su assist di Douglas Costa, il 3-0 è di Pjaca poi c'è gloria per il ventenne Portanova, autore di una doppietta.
La telenovela Suarez va avanti ma Andrea Pirlo freme per avere il centravanti che gli serve, 'el Pistolero' o un altro. «Spero che arrivi il prima possibile, anche se il mercato è ancora lungo e c'è tempo fino al 4 ottobre», dice il tecnico bianconero. Intanto la prima uscita che ha soddisfatto il 'Maestro', tenuto conto che gli ultimi nazionali sono tornati alla base solo giovedì. «Stiamo provando diverse soluzioni, ma i ragazzi si sono impegnati, si stanno adeguando al nuovo tipo di lavoro, si divertono. La stagione è lunga, abbiamo tanto tempo per lavorare assieme».
Già domenica prossima, all'Allianz Stadium, la Juventus è obbligata a fare i tre punti contro la Sampdoria: «Lo so che devo vincere. Sono alla Juve, dovevo farlo da giocatore e adesso anche da allenatore». La rivoluzione di Pirlo comincia dalla difesa, a tre e non più a quattro, e finisce in attacco, dove al fianco di Ronaldo oggi ha agito il nuovo acquisto Kulusevski con il supporto di Ramsey tra le linee. Buono l'impatto dell'americano McKennie, partito titolare, mentre Arthur, proposto nella ripresa, deve ancora entrare pienamente negli schemi bianconeri. Quello della Juve, dunque, è un 3-4-1-2 ibrido, con gli esterni di centrocampo (sulle fasce si sono alternati Cuadrado, Alex Sandro e Pellegrini) pronti ad abbassarsi sulla linea dei difensori in caso di necessità.
Ronaldo resta una garanzia assoluta: «Cristiano sta bene, lo ha dimostrato in nazionale, lo abbiamo visto anche oggi nella partita con il Novara. - sottolinea Pirlo - Si muove con disinvoltura, è pronto per fare una grande stagione». —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
