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CHE invidia: UNA PISTA CHE TI FA DIVERTIRE...
Sono molto invidioso dei piloti di Formula 1 perché andranno a correre al Mugello, mentre noi quest' anno non potremo farlo. Si divertiranno da matti perché è una delle piste più belle, più tecniche e più toste del mondo, in moto e anche in macchina. Sarà bellissimo vederli fra quelle curve e mi dispiace un sacco non potere essere lì a vedere quelle macchinone al Mugello, pista che forse a loro andrà un po' stretta. Ho avuto la fortuna di provare la Ferrari lì due volte e mi ricordo la grande emozione di guidare sul bagnato, la F1 fa ancora più paura sull'acqua che sull'asciutto perché ha un grip incredibile. Poi non dimentico le sensazioni di passare alla Casanova Savelli e all'Arrabbiata 1 e 2, in quel punto si usciva in sesta piena a 278 km orari, cioè esattamente 100 chilometri all'ora in più che con la MotoGp. Tutto questo dentro a una specie di scatola, con il sedere per terra, senza riuscire a vedere niente. Vi assicuro, dire che è una sensazione bella non rende l'idea! La Ferrari festeggerà i mille gran premi, è un numero incredibile ed è un grande peccato che ci arrivi in una situazione tecnica così difficile. Spero che al Mugello Leclerc e Vettel riescano a essere più competitivi perché sarà una giornata indimenticabile per i tifosi della Ferrari. Anche io farò il tifo, per tutti gli amici che ho in Formula 1. Per Lewis Hamilton, con cui ci siamo scambiati auto e moto a Valencia, e che sta scrivendo la storia di questo sport. Mi piacciono tantissimo anche Charles Leclerc e Lando Norris, perché sono giovani e dei ragazzi simpatici, e Albon che correva da piccolo sui kart con il sole e la luna sul casco, come me. Mi piacerebbe dare loro qualche consiglio, perché ci sono dei punti molto interessanti: alla frenata della San Donato con la F1 riescono a staccare, quando mancano 80 o 90 metri alla curva, frenano 150 metri abbondanti dopo di noi con le moto. Poi possono prendere in pieno la Savelli e le due Arrabbiata. Per i tifosi italiani sarà un mese incredibile, tutte le gare più importanti saranno in Italia, tre per loro e due per noi, c'è da leccarsi i baffi. —
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