Il presidio
Woods vince ed è primo in classifica sulla salita dedicata a Pantani
SATURNIA
Il canadese Michael Woods, imponendosi in uno sprint a due con il polacco Rafal Majka, ha vinto la 3ª tappa della 55ª Tirreno-Adriatico di ciclismo, da Follonica a Saturnia tutto sulle strade della Maremma, lunga 217 chilometri. A 20” è arrivato un gruppetto di corridori, preceduto dall’olandese Wilco Kelderman. Primo degli italiani Luca Pacioni, che si è piazzato al 6° posto; 10° il gallese Geraint Thomas, vincitore del Tour de France nel 2018.
Woods ha indossato anche la maglia azzurra di leader della Corsa dei due mari. Oggi la 4ª tappa, con percorso interamente umbro, da Terni a Cascia, lunga 194 chilometri.
In occasione dell’arrivo della Tirreno Adriatico è stato anche presentato il “Muro del Pirata”, ovvero la strada che si trova a Poggio Murella nel comune di Manciano (Grosseto) con una salita ripidissima (pendenze che toccano anche il 23%) e che ieri è stato percorso due volte durante la tappa. Da ottobre ospiterà anche una cronoscalata e il ricavato delle iscrizioni sarà devoluto alla Fondazione Marco Pantani per iniziative a supporto del ciclismo giovanile. È una delle iniziative presentate ieri durante l’inaugurazione della strada e del monumento in ricordo del campione di ciclismo proprio in cima alla terribile salita che Marco Pantani percorreva durante gli allenamenti in Maremma in compagnia del suo amico Massimiliano Lelli.
Tra i presenti all’inaugurazione anche la madre di Pantani, signora Tonina. «È un piacere essere qui – ha detto la mamma del Pirata – Marco amava molto questi luoghi dove veniva ogni volta che voleva staccare e ricaricare le batterie. Questa iniziativa della Cronoscalata del Pirata è una cosa che sarebbe piaciuta anche a mio figlio perché permetterà attraverso la nostra Fondazione di far crescere tanti giovani attraverso il ciclismo». —
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