Il presidio
La Fiorentina non molla Torreira Kolarov-Inter, è fatta. Sinisa guarito
Le magie di Ribéry sommate alla vivacità di Kouamé e il buon inserimento di Amrabat sono le note liete che Iachini ha ricevuto dal 5-0 nella prima amichevole della Fiorentina con la Lucchese. In attesa del secondo test in programma sempre a Firenze sabato con la Reggiana alle 18, il tecnico accoglie con favore pure la negatività di Erik Pulgar dopo il secondo tampone: il centrocampista viola si sottoporrà ad altri accertamenti previsti dal protocollo prima di iniziare il lavoro individuale e aggregarsi al gruppo. Iachini però, e con lui anche i tifosi, si aspetta buone notizie pure dal mercato. Per il centrocampo l'obiettivo si conferma Torreira che vuol lasciare l'Arsenal per tornare in Italia (ma certamente non a prezzi di saldo...), su di lui c'è forte pure il Torino di Giampaolo che ha già allenato il giocatore alla Samp e questo potrebbe rivelarsi una carta a favore del club granata. Cosicché i viola stanno valutando pure altri profili simili anche se la caccia non s'annuncia facile. Come pure quella per l'attaccante: difficilissimo per non dire impossibile arrivare ai vari Dzeko e Belotti, le piste aperte si confermano Piatek e Milik ma pure queste presentano non pochi ostacoli. Attenti dunque alle sorprese, idem per la difesa qualora dovesse andarsene uno fra Milenkovic (corteggiato dal Milan) e Pezzella finito nel mirino del Valencia (nel frattempo torna di attualità il nome di Rugani in uscita dalla Juve) . Quanto alla corsia sinistra, in attesa di definire il futuro di Biraghi tornato dal prestito all'Inter, i nomi che circolano da tempo sono quelli Spinazzola, Barreca e Sema. Infine le uscite: Sottil verso Cagliari, Dabo verso Benevento, Agudelo verso lo Spezia) e Ranieri verso la Salernitana. Ma il club viola deve trovare acquirenti anche per Boateng, Saponara, Eysseric e Cristoforo che non rientrano più nei piani. Sempre in sospeso la situazione di Chiesa nel mirino di Juve, Inter e Milan. Infine il futuro del Franchi: aspettando il ritorno di Commisso (la prossima settimana per il debutto in campionato col Toro) il soprintendente Pessina ha dichiarato: "La proprietà e la società viola avranno la responsabilità di presentare un progetto che non sia devastante, diversamente si assumeranno la paternità di un eventuale scempio...". E il sindaco di Firenze Nardella ha risposto: ""La preoccupazione di Pessina è anche mia. Ma nessuno vuole, neanche i tifosi, che il Franchi venga raso al suolo, comunque dalla Fiorentina mai ho sentito parlare di devastazione, semmai di uno stadio bello e in regola con le normative Uefa". Aleksandar Kolarov è un giocatore dell'Inter, anche se manca ancora l'ufficialità che arriverà al termine delle visite mediche e dopo la firma del contratto. Il giocatore serbo è arrivato questa mattina a Milano per iniziare la sua nuova avventura in maglia nerazzurra. L'affare si è concluso nei giorni scorsi: la Roma dovrebbe incassare circa 1,5 milioni di euro più bonus, mentre il giocatore dovrebbe firmare con l'Inter un contratto annuale (con opzione per una seconda stagione) da circa 3 milioni.Intanto Sinisa Mihajlovic supera anche il Coronavirus. Oggi il tecnico tornerà a guidare gli allenamenti del suo Bologna. —
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