Il presidio
Pogacar-Roglic show È il Tour di Slovenia
Fuochi d’artificio sui Pirenei, la tappa va al talento dell’Uae Primoz si prende la maglia gialla, Yates cede e Aru si ritira
LARUNS
Aveva provato a recuperare il terreno che aveva perduto il giorno prima, a causa di uno sventurato 'ventaglio', riuscendovi in parte, ora si è preso una bella rivincita e si è aggiudicato la tappa numero 9 del Tour de France, disputata fra Pau e Laruns. Nella seconda frazione pirenaica lo sloveno Tadej Pogacar ha preceduto sul traguardo il connazionale Primoz Roglic, che si è consolato abbondantemente, indossando la maglia gialla di leader della classifica generale, che ieri mattina alla partenza era incollata sulle spalle del britannico Adam Yates.
Pogacar e Roglic hanno preceduto a loro volta Marc Hirschi, lo svizzero che ha animato la corsa odierna con una fuga di 80 km annullata a 1.700 metri dall'arrivo, quando è stato ripreso dal gruppetto dei big, di cui facevano parte anche il campione uscente Egan Bernal (quarto) e Mikel Landa (quinto). Staccati di 11", invece, Mollema, Guillame Martin, Bardet, Porte, Uran, Quintana. A 54", e primo degli italiani, l'ottimo Damiano Caruso.
Lo stesso Pogacar era stato il primo ad attaccare sulla Marie Blanque, a venti chilometri dall'arrivo, e la sua azione ha creato subito problemi al leader della classifica generale Adam Yates, che ha perso terreno. Il resto lo ha fatto Bernal, ieri in difficoltà, con la prima accelerazione del Tour 2020: il colombiano ha fatto selezione e gli unici a resistergli sono stati Pogacar, Landa, Roglic. Nel finale i due sloveni hanno cercato di prendere in contropiede Bernal, che si è difeso senza apparenti problemi. Poi, la mini-volata finale.
Yates è arrivato 52" più tardi, mentre Fabio Aru ha deciso di fermarsi a 121 km dal traguardo: per lui si tratta dell'ennesimo ritiro in una grande corsa, le condizioni atletiche del sardo erano precarie da alcuni giorni e la spedizione italiana al Tour, per adesso assai grigia, continua a perdere pezzi pregiati.
La carovana della corsa gialla raggiungerà Poitou Charentes e oggi osserverà il primo giorno di riposo, dopo una settimana a tutta birra: domani la corsa gialla ripartirà con una tappa riservata ai velocisti, da Ile d'Oléron a Ile de Ré, lunga 168,5 km.
ORDINE D’ARRIVO
1) Tadej Pogacar (UAE Team Emirates) 3h 55'17''; 2) Primoz Roglic s.t; 3) Marc Hirschi s.t.; 4) Egan Bernal s.t.;: 5) Mikel Landa s.t.
CLASSIFICA GENERALE
1. Primoz Roglic (Jumbo Visma) 38h 40' 01"; 2 Egan Bernal (Ineos) a 21"; 3 Guillaume Martin (Cofidis) a 28"; 4. Romain Bardet (AG2R) a 30"; 5. Nairo Quintana (Arkea) a 32"; 6 Rigoberto Uran (Ef) a 32"; 7. Tadej Pogacar (Uae Team Emirates) a 44"; 8. Adam Yates (Mitchelton Scott) a 1' 02"; 9 Miguel Lopez (Astana) a 1' 15"; 10. Mikel Landa (Bahrain) a 1' 42". —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
