Mancio cambia, dentro Immobile e Chiellini
C’è l’Olanda, il tecnico annuncia novità. Il livornese guiderà la difesa con Bonucci. Sicuri anche Donnarumma e Jorginho
AMSTERDAM
Loro, che hanno inventato il calcio totale, da qualche anno ci guardavano con un po’ di puzza sotto il naso ed i soliti stereotipi: la solita Italia, cinismo e contropiede. Adesso non è più così, a giudicare dai complimenti che il Ct degli orange Lodeweges dispensa agli azzurri e al Mancio. Perché finalmente l’Italia vuole "comandare il gioco". Tecnico azzurro che incassa. «Fa piacere».
Ma intanto pensa a rivoluzionare la squadra dopo il test non brillantissimo con la Bosnia.«Qui ci sono giocatori che hanno fatto due allenamenti e poi sono venuti in ritiro, la situazione è anomala rispetto al passato. Sarò costretto a cambiare, anche nel rispetto degli stessi giocatori. Non vogliamo che abbiano degli infortuni tipo Sensi, è difficile possa fare due partite in tre giorni. Quindi ci sarà il turn over»".
Così Roberto Mancini, alla vigilia di Olanda-Italia, match di Nations League che si gioca stasera ad Amsterdam. Poi il tecnico dà un’indicazione sulla formazione iniziale: «Donnarumma, Immobile, Chiellini e Jorginho giocano». «La prestazione è importante - aggiunge -, perché non dobbiamo perdere la nostra identità, ma lo è anche il risultato perché domani dobbiamo vincere. Spero che la squadra giochi bene, in maniera propositiva come ha fatto contro la Bosnia cercando sempre la vittoria».
«L’unico dispiacere è che se questa partita fosse stata a ottobre - aggiunge Mancini parlando di Olanda-Italia -, nel pieno della condizione sarebbe stata migliore». C’è anche una considerazione su due giovani molto attesi, ma anche discussi. «Ho visto Zaniolo e Kean molto cresciuti rispetto al passato - dice Mancini - e spero che continuino così. Questo mi rende felice e renderà felice i loro club. Tra questa sera e domani dovrò scegliere la formazioni in base a quali giocatori saranno in grado di giocare tutta la partita. Io penso che Nicolò possa migliorare tantissimo ancora. Potrà giocare come esterno di destra o mezz’ala ma è un ragazzo giovane ed ha ampi margini di miglioramento».
Ancora sui complimenti dei tulipani. «Mi fa piacere che l’allenatore dell’Olanda ci riconosca questa qualità - commenta Mancini -: detto da loro che hanno inventato il calcio totale fa piacere. Il merito va ai ragazzi. Cosa penso del calcio olandese? Ripenso a Cruijff, è l’emblema del calcio moderno Abbiamo avuto il vantaggio in Italia di avere grandissimi calciatori olandesi nel nostro campionato».
Per Bonucci Olanda-Italia sarà anche una sfida tra grandi protagonisti del reparto arretrato. "Siamo fortunati, domani vedremo due dei migliori difensori al mondo - dice - come Chiellini e Van Dijk, due tra i primi cinque in assoluto, che interpretano il ruolo in modo eccellente. Van Dijk ha dimostrato in Premier e nella sua nazionale di meritare il Pallone d’Oro, ma Giorgio è uno dei più forti da ben 15 anni. Loro hanno un modo diverso di difendere rispetto a noi, più fisico, mentre noi più tattico". Cosa pensa della Nations League in generale?
«È una competizione importante, che ci permette di confrontarci contro grandi Nazionali come l’Olanda. Il pareggio con la Bosnia nella prima giornata complica il nostro cammino, ma anche la prima volta abbiamo cominciato così e poi siamo andati addirittura vicini a giocarci la fase finale». --
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