Il presidio
Belotti e Immobile con Bosnia e Olanda Bernardeschi torna a casa
FIRENZE
Andrea Belotti domani a Firenze contro la Bosnia, Ciro Immobile lunedì prossimo ad Amsterdam contro l'Olanda: sono passati 10 mesi dall'ultima gara giocata dalla Nazionale, quella contrassegnata da una valanga di reti (ben 9) contro l'Armenia, ma Roberto Mancini appare deciso a ripartire da dove ha lasciato. A iniziare dall'attacco, con il tridente che al centro vedrà alternarsi il centravanti del Torino e quello della Lazio fresco di Scarpa d'oro. Un dualismo di cui entrambi i giocatori sono ben consapevoli e sono pronti a viverlo senza tensioni o preoccupazione. «Perché si tratta di un dualismo sanissimo - ha spiegato Immobile - e perché io mi sento comunque titolare a tutti gli effetti, mi sento partecipe e coinvolto e per questo ho la testa giusta. Non sarebbe così se non avvertissi fiducia. Inoltre è giusto che una Nazionale abbia 23 titolari se vuole conquistare qualcosa di importante». Anche Belotti è pronto a fare la staffetta con l'amico collega: «Se Ciro ha detto di sentirsi titolare altrettanto faccio io così facciamo pari - ha sorriso - Ho sempre sostenuto che le scelte spettano al ct che è davvero bravo. Noi dobbiamo semplicemente farci trovare pronti e saperci adattare». Intanto ieri Bernardeschi ha dovuto lasciare il ritiro per un fastidio muscolare.
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