Il presidio
L’Italia conviene, tornano i big
Il Milan ha preso Brahim Diaz, Kanté si avvicina all’Inter insieme a Vidal. Suarez-Juve, si può fare
RIMINI
La fiera dei sogni si sposta a Rimini. E' infatti nello scenario felliniano del Grand Hotel che è cominciato ufficialmente ieri il tourbillon delle trattative, che in realtà si svolgono ovunque e spesso nemmeno in presenza, ma tramite il telefono. Ma il palcoscenico è suggestivo, e in un contesto del genere non mancheranno i colpi di scena, come sarebbe piaciuto al grande Federico. Al quale sarebbero piaciuti personaggi,presenti oggi a Rimini, come Walter Sabatini, ex poeta incompreso del gol e ora scopritore di talenti, e Adriano Galliani, grandissimo con il, Milan e ora tutto preso dall'impresa di portare in serie A in Monza.
Sarà un mercato particolare. Anche perchè il vantaggioso meccanismo fiscale per i lavoratori che arrivano dall’estero, calciatori compresi, sta iniziando ad ingolosire molti big delle formazioni eiropee. Su tutti Luis Suarez: l’attaccante uruguaiano è in uscita dal Barcellona, dove l’allenatore Ronald Koeman ha detto chiaramente di non aver più bisogno di lui. Guadagna molto, 15 milioni netti all’anno ma la Juve segue da vicino la sua situazione: se Suarez abbassasse le sue pretese, potrebbe prenderlo con gli stessi 15 milioni, grazie alla tassazione favorevole.
Ma in prima linea c'è sempre il Milan, che ha messo a segno un altro colpo, se così può essere definito l'arrivo di un'eterna promessa del calcio mai realizzata, quel Brahim Diaz, ventunenne centrocampista spagnolo di origini marocchine che, tra Manchester City e Real Madrid non è mai diventato campione. Ora è al terzo tentativo, con i colori rossoneri, e magari tra i consigli di Pioli e quelli di Ibra potrà dimostrare quanto vale.
Intanto tiene sempre banco la trattativa che dovrebbe portare Dzeko alla Juventus. Il bosniaco ha dato l'ok, ma l'affare non può essere concluso se prima Milik non accetta di andare alla Roma. Poi c'è anche il problema che alla contropartita tecnica costituita da Under e Riccardi la dirigenza romanista non vuole aggiungere la quindicina di milioni pretesi da De Laurentiis per un giocatore che, con il Napoli, ha ancora un solo anno di contratto. Con Sky ha parlato Piero Ausilio, direttore sportivo dell'Inter, per confermare l'esistenza di una trattativa con la Roma per Kolarov: «c'è una negoziazione con la Roma e col calciatore. La cosa è fatta in modo trasparente». Chiare anche le parole su Lionel Messi possibile nerazzurro. «Non c'è niente, è impossibile. Non so da dove vengano certe idee, se parliamo di Messi non esiste una proprietà che non desideri averlo. La realtà è diversa. Il mercato deve essere attento e oculato».
L'Inter punta invece a Kanté, che ha sempre detto di voler rimanere al Chelsea, ma per i nerazzurri e Conte potrebbe fare un'eccezione. In Cile scrivono invece che Vidal, altro obiettivo nerazzurro, si è offerto alla Juventus.
La Roma sta definendo la cessione di Schick al Bayer Leverkusen , e pensa d'investire il ricavato per far tornar Smalling. Florenzi rimane un rebus, perché con la difesa a tre potrebbe fare al caso del modulo di Fonseca, ma il giocatore ci sta pensando, avendo ricevuto offerte, e garanzie di spazio, da Atalanta e Fiorentina. La Viola cerca anche un bomber, e ha respinto l'offerta del Verona per Vlahovic. L'obiettivo è Piatek, ma c'è anche la candidatura di Mandzukic. Giovanni Carnevali del Sassuolo ha ammesso che per Locatelli c'è l'interessamento della Juventus e che Boga piace molto al Napoli, ma non è affatto detto che il club emiliano, che non ha bisogno di soldi, li faccia partire. La Lazio è ferma, e le trattative per Muriqi del Fenerbahce e Fares della Spal non si sbloccano. Il ds Tare prenderà anche un difensore, ma ha mollato il veronese Kumbulla. —
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