Italia
Vulpis: può prenderlo soltanto il City L’Inter? Tornerebbe nei guai con l’Uefa
«Sono davvero poche le squadre che possono permettersi un investimento come quello necessario per portare a casa Leo Messi». Lo dice il massimo esperto di economia applicata allo sport, il fondatore dell’ agenzia “Sporteconomy”, Marcel Vulpis. «Basta rivolgere uno sguardo alla classifica pubblicata da Deloitte sui club con il maggior fatturato: Real, Bayern, il PSG e le due di Manchester. In concreto, però, si tratta di una operazione che può chiudere solo il City. Innanzitutto perchè dietro ha un fondo sovrano nazionale, e poi perchè, pur avendo speso tantissimo sul mercato, non ha mai fatto la classica “pazzia”, operazioni monstre come quella del PSG con Neymar o della Juve come CR7».
L'Inter è fuori gioco?
«Ha la forza della famiglia Zhang per vestire Messi di nerazzurro, ma i costi gestionali porterebbero l'Inter nuovamente fuori da tutti i parametri del fair play» .
Qual è la spesa necessaria per portare in casa Messi?
«A prescindere dalla presenza, o meno, della clausola rescissoria, comunque discriminante, servono almeno 100 milioni annui per il solo stipendio, tenendo conto che Messi ne intasca 50 netti a stagione. Stiamo parlando di un importo che impatterebbe, nei top club di cui abbiamo parlato prima, per una percentuale che va dal 15% in su. Secondo me per ammortizzare al meglio e rendere sostenibile una spesa del genere, servirebbe un club con un fatturato di un miliardo di euro, e, ad oggi, nessuno arriva ad una cifra del genere: l'Inter ne fattura appena 327».
Ma, in soldoni, quale sarebbe, invece, il vantaggio economico?
«Se non fossimo in tempi di Covid, sicuramente avremmo un incremento di spettatori, con conseguente aumento di ingressi dal botteghino. Salirebbe anche il costo delle sponsorizzazioni, basti pensare all'“upgrade” fatto da Adidas alla Juventus, in seguito all'acquisto di CR7, che però, ti fornisco una “chicca”, non ha portato nuovi sponsor alla realtà bianconera. Sicuramente volerebbero social e merchandising, comunque legati anche alla visibilità della squadra stessa; se la nuova società fosse il Real, il Bayern o il Liverpool i numeri aumenterebbe molto di più che se arrivasse all'Inter. Sicuramente vi sarebbe una crescita diretta, legata al “ticketing”, ed una indiretta, difficile da quantificare ma comunque ipotizzabile attorno al 10, 12 % del fatturato». —
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