Il presidio
Nba al gran finale nella “bolla” Milwaukee e Lakers favoriti
Pronostici ok anche per Toronto e Clippers nelle serie al meglio delle 7 partite Gallinari (Oklahoma) unico italiano: «La storia insegna che tutto può succedere»
orlando (florida)
Nella “bolla” di Orlando è tempo di playoff per il basket Nba. Terminate le 8 partite di regular season e lo “spareggio” (play in) la Nba ha definito la griglia di partenza di questi strani playoff, fortemente influenzati dalla pandemia da Covid. Sedici squadre al via senza modifiche al regolamento: ogni serie si svolgerà al meglio delle 7 partite, Eastern Conference da una parte del tabellone e Western Conference dall’altra. Unica eccezione, il luogo: il fattore casalingo stavolta potrebbe non incidere sull’avvenire dei playoff visto che tutte le gare, da ora a (eventualmente) martedì 13 ottobre, si terranno sui parquet della Florida.
Se a Ovest sono le squadre di Los Angeles ad avere in mano le migliori carte per arrivare in fondo, a Est sono Milwaukee e Toronto a rinnovare le loro ambizioni di vittoria. Nella Eastern le sfide della prima serie dei playoff sono: Milwaukee- Orlando, Toronto- Brooklyn, Boston- Philadelphia, Indiana-Miami. Nella Western: Lakers-Portland, Clippers-Dallas, Denver-Utah, Houston-Oklahoma.
L’unico italiano approdato ai playoff è Danilo Gallinari con gli Oklahoma City Thunder. «All’inizio dell’anno sapevamo di avere una buona squadra e quale poteva essere il nostro obiettivo. Avevamo grandi talenti individuali: dovevamo solo trovare la giusta chimica per unirli tutti e diventare una buona squadra difensiva», dice Gallinari alla vigilia dell’inizio dei playoff Nba. Il cestista di Sant’Angelo Lodigiano è risultato fondamentale per l’accesso dei suoi fra i big, con almeno mille possessi giocati (secondo dietro TJ Warren). I Thunder con Gallinari in campo sono una squadra da 116,9 punti su 100 possessi ma, quando e se non c’è, precipitano a 100,3. Gallinari ha chiuso la sua 11ª stagione regolare in Nba a un soffio dai 19 punti a partita (18,7), con 5,2 rimbalzi e quasi due assist di media, tirando con il 44% dal campo e oltre il 40% da 3 per il secondo anno in fila.
L’obiettivo adesso è presentarsi al massimo ai playoff, dove Gallinari sarà chiamato a recitare un ruolo di primo piano nella serie contro gli Houston Rockets di Mike D’Antoni, primi avversari nella corsa verso la finalissima. «La storia dell’Nba ci insegna che tutto può succedere: non siamo soddisfatti di essere semplicemente arrivati ai playoff – dice ancora il cestista italiano – Molte volte cercare di smentire le persone può essere una forma di motivazione per un giocatore».
Se i Thunder possono essere una delle mine vaganti, i pronostici parlano abbastanza chiaro con Milwaukee e Toronto super favoriti per la Eastern Conference. E fra queste, favori maggiori per i Bucks di Giannis Antetokounmpo. A Ovest, favoriti i Lakers, che però hanno subito la “rogna” Portland, e i Clippers che nella prima serie hanno Dallas. —
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