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IL NUOVO ALLENATORE GRANATA 

Giampaolo, ricostruire subito Il Toro tra 12 giorni in ritiro...

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TORINO

«Sono felice di riprendere a fare quello che è il mio mestiere e di farlo in una società gloriosa e ricca di storia». Marco Giampaolo si presenta al Torino, che ha ufficializzato l'ingaggio dell'allenatore, con «grande entusiasmo e voglia di ricominciare». Fermo dallo scorso 8 ottobre, quando il Milan lo esonerò, ha firmato un biennale con il club granata, che lo ha scelto per cercare di dimenticare il flop dell'ultima stagione. «Troverò un ambiente passionale; auguro a me stesso e ai tifosi di toglierci delle belle soddisfazioni insieme», aggiunge il tecnico che ha avuto le sue stagioni migliori al Siena e alla Sampdoria. Toccherà a lui prendere per mano la squadra, che ha racimolato appena 40 punti dopo aver iniziato la stagione con i preliminari di Europa League. «Eravamo partiti con altre aspettative, ma poi abbiamo conquistato la salvezza, che era l'obiettivo minimo», ammette il presidente Urbano Cairo, rinnovando i ringraziamenti a Moreno Longo, che ha guidato la squadra dopo l'esonero di Walter Mazzarri. Tra 12 giorni il ritiro, tra 43 la serie A: il tempo non gioca sicuramente a favore della dirigenza granata, che dovrà costruire in questo poco tempo una squadra a immagine e somiglianza del suo nuovo allenatore. Tra big in partenza e il marchio di fabbrica del 4-3-1-2 targato Giampaolo, il lavoro da fare è moltissimo: «Dobbiamo ricominciare, dovremo essere molto veloci per supportare il mister in tutto e per tutto», conclude Cairo. —

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