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Tc Bisenzio vola in serie A2, niente da fare per l'A1 invece per il Tc Prato
A San Giuseppe Vesuviano la formazione del Fabbricone ha ottenuto un risultato storico salendo nella categoria superiore dopo gli spareggi playoff
PRATO. In una bolgia incredibile il Tc Bisenzio conquista la serie A2 a San Giuseppe Vesuviano vincendo al doppio di spareggio contro il Tennis Team Avino per 4-3. Mentre a Bolzano, sempre al doppio decisivo il Tc Prato è sconfitto dal Tc Rungg, e rimane in A2.
Giovedi 6 agosto alle 10 al Tc Parioli Roma il team laniero femminile cerca la finale dopo il 4-0 dell’andata. Basta una vittoria per raggiungere il Ct Lucca alla finale scudetto di Todi di mercoledi 12 agosto.
Un risultato storico per il Fabbricone del presidente Sandro Becagli che riesce a vincere con Daniele Capecchi e Samuele Pieri il doppio decisivo per 62 62 e conquistare così la serie A. Una giornata storica per il Fabbricone. «È stata una vera e propria battaglia che siamo riusciti a vincere – dice il presidente Becagli – il doppio finale è stato giocato da Pieri e Capecchi in maniera impeccabile davanti a un pubblico da stadio e con il tifo contro. Un plauso alla squadra, ai capitani e a tutti i soci che ci hanno sostenuto in questa avventura». Nei singolari il Tc Bisenzio era riuscito a pareggiare 2-2 con le vittorie di Samuele Pieri su Giorgio Ricca per 76 61 e quella di Mattia Materi con Simone Sorbino per 16 63 10-7 mentre sconfitta per Capecchi con Crepatte e Bonechi contro Navarra. Poi nei due doppi non arriva il punto che poteva dare la promozione con Ricca-Sorbino che vincono 62 63 contro Materi-Bonechi mentre Crepatte e Navarra riescono a superare il duo Pieri-Capecchi 64 16 108. Si va al doppio di spareggio e con un 62 62 il Tc Bisenzio conquista l’A2. «Siamo esausti ma contenti – spiega capitan Massimo Caroti – una squadra davvero unica che è riuscita in un’impresa straordinaria. Un ragazzo under 18 che gioca così un doppio decisivo vuol dire che ha qualcosa di speciale. Bravi tutti ricordiamoci all’andata la vittoria di Bonechi e Materi in doppio».
A Bolzano i sogni dei giovani del Tc Prato capitanati da Antonio Cotugno si spengono al doppio decisivo dopo che la formazione del Tc Rungg era riuscita a ribaltare il risultato dell’andata vincendo entrambi i doppi. In quello decisivo che metteva di fronte per la seconda volta gli stessi atleti Marco Bortolotti e Horst Rieder per il Tc Rungg e Federico Iannaccone e Jacopo Stefanini per il Tc Prato sono di nuovo i giocatori dell’Alto Adige a conquistare la vittoria e la promozione in A1 vincendo 64 76. «Peccato davvero ma voglio elogiare tutti perché siamo andati vicinissimi ad un grande risultato con una squadra giovanissima – dice il direttore sportivo del Tc Prato Fausto Fusi – penso che fosse il team più giovane della serie A. L’assenza dello straniero ci ha permesso di dare fiducia a tutta la squadra e il gruppo ha ripagato sfiorando un’impresa». L’attesa per il Tc Prato è la sfida di ritorno a Roma contro il Tc parioli per conquistare la finale scudetto di mercoledì 12 agosto a Todi dove si è qualificata il Ct Lucca. «Sarà dura e non pensiamo di aver già guadagnato il pass per la finale perché basta vedere cosa è successo a Lucca con il Tc Beinasco che aveva ribaltato il risultato – spiega il capitano Rossi – e vediamo se riusciamo ad andare con la squadra al completo perché sono iniziati i tornei internazionali e le nostre ragazze stanno giocando a Palermo». —
Vezio Trifoni
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