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Stelvio, Izoard e la cronometro del prosecco Il nuovo Giro è una sfida tra Carapaz e Nibali

GIORGIO VIBERTI
Stelvio, Izoard e la cronometro del prosecco Il nuovo Giro è una sfida tra Carapaz e Nibali

Si parte da Monreale il 3 ottobre, arrivo a Milano il 25. Niente tappe in Toscana, si tocca anche la base delle Frecce Tricolori

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Ad appena due giorni dalla ripresa del grande ciclismo, domani a Siena con le Strade Bianche, la Rcs Sport ha svelato il percorso ufficiale del Giro d’Italia 2020, slittato causa coronavirus dalla sua tradizionale collocazione di maggio al prossimo mese di ottobre. La 103ª Corsa Rosa, che sarebbe dovuta partire da Budapest, proprio in seguito al Covid sarà invece tutta italiana, con le prima quattro tappe in Sicilia. Il via ufficiale sarà dato sabato 3 ottobre a Monreale, con una cronometro individuale fino a Palermo, e già nella terza tappa ci sarà il primo arrivo in salita, sull’Etna a Piano Provenzano. Nella successiva risalita dalla Sicilia verso Nord, dopo aver attraversato lo Stretto di Messina e percorso la Calabria, un’altra novità rispetto al percorso originario sarà l’arrivo della sesta tappa a Matera, da dove la carovana rosa ripartirà il giorno dopo alla volta di Brindisi. Un’altra variazione sul tema rispetto al tracciato del primo vernissage sarà la nona tappa di domenica 11 ottobre, con arrivo in salita a Roccaraso. Da quel giorno in poi le tappe successive saranno le stesse del tracciato originario, dunque con le Alpi affrontate da Est a Ovest e traguardo finale a Milano domenica 25 ottobre.

Fra le salite più dure spiccano Etna, Lanciano, Roccaraso, Bondone, Madonna di Campiglio, Stelvio (Cima Coppi), Agnello, Izoard, Monginevro e Sestriere. Particolarmente intrigante sarà la penultima giornata del Giro, con la tappa piemontese di sabato 24 ottobre da Alba a Sestriere che proporrà oltre alla salita finale anche il Colle dell’Agnello, il mitico Izoard in Francia e il Monginevro. Potrebbe essere un’altra giornata epica, come quella che permise a Froome di ribaltare in extremis il Giro 2018 sul Colle delle Finestre, sempre sulle montagne torinesi.

A quel punto mancherà soltanto la frazione conclusiva, da Cernusco sul Naviglio a Milano, una cronometro individuale che manterrà vivo l’interesse fino all’epilogo per la possibilità di ribaltamenti in extremis anche in vetta alla classifica, com’è successo spesso al Giro, con protagonisti come Moser, Hesjedal e Dumoulin.

La Cima Coppi di questa edizione sarà lo Stelvio (2758 metri), l’ormai consueta tappa del vino invece la cronometro del Prosecco Superiore da Conegliano a Valdobbiadene, zona che dal 2019 è patrimonio Unesco. Per la prima volta nella storia il Giro farà tappa in una base militare, a Rivolto, sede del 2° Stormo dell’Aeronautica Militare, con esibizione per l’occasione delle Frecce Tricolori. Alla Corsa Rosa debutterà a 30 anni lo slovacco tre volte campione iridato Peter Sagan, il corridore più pagato al mondo (6 milioni a stagione), che andrà a caccia di tappe. Per la vittoria finale invece si preannuncia un duello tra l’ecuadoriano campione in carica Carapaz e Nibali. —
 

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