Bonucci la colonna Una chioccia che non tradisce
E meno male doveva essere la stagione meno stressante per Leonardo Bonucci. Che a 33 anni avrebbe avuto anche il sacrosanto diritto i staccare un pò la spinta e magari scegliersi le partite di cartello, soprattutto in Champions. Come non detto: l’infortunio occorso al suo gemello storico, Giorgio Chiellini, ha ribaltato l’orizzonte e il senso di questa annata. Dove Leo è stato ancora una volta il più presente, 32 volte titolare con 3 gol e dieci cartellini gialli. E una missione che Sarri gli ha affidato: inserire e far crescere un talento clamoroso come de Ligt. Lui, con passione e mestiere, non solo ha spianato la strada al virgulto ma è stato, ancora una volta, uno dei fattori-scudetto.
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