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«Per la sicurezza servono le transenne vicino all’arrivo»

Ciclismo: il 1° agosto le “strade bianche” Vincezo Nibali ricorda Giovanni Iannelli 

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lo sfogo

È lo squalo Vincenzo Nibali a urlare forte «mettete le transenne» e a dare un segnale sulla sicurezza delle corse e soprattutto prende l'esempio di quello che è successo a Giovanni Iannelli, nella volata del 5 ottobre 2019 a Molino dei Torti, che a poco più di cento metri dal traguardo cadendo andò a sbattere contro una colonna in mattoni non protetta, e in quel punto non c'erano le transenne. Il gruppo giustiziapergiovanni, capeggiato dal padre di Giovanni, Carlo, si è prodigato per sollecitare istituzioni, federazione e tutto il movimento per far capire che la sicurezza in una gara è fondamentale (ci sono ben tre procure che stanno indagando Alessandria, la federazione e il Coni). Ora questo messaggio arriva dal campione Vincenzo Nibali, della Trek Segafredo, che per anni ha vissuto in Toscana a Mastromarco, Il campione siciliano che si sta allenando in vista della prima uscita agonistica dopo il lock down che sarà il 1 agosto a Siena con le Strade Bianche: «Paradossalmente la storia di Giovanni – ha scritto su facebook Nibali – mi lega a una sottile linea. Nel mio caso meno grave, quando qualche anno fa, in una tappa del Tour de France, mi procurai una grave frattura. Nel secondo caso invece la situazione è stata molto più tragica, purtroppo è costata cara la vita di Giovanni. Il mio pensiero è racchiuso in una semplice frase detta nel mio gergo !! Mettetele queste transenne, a pagarne le conseguenze alla fine siamo solo noi e le nostre famiglie, e in alcuni casi anche il pubblico. Sono l’unica cosa che ci protegge. Vi chiedo di poter condividere la richiesta di Carlo, affinché il ricordo di Giovanni resti vivo tra di noi».

«Le parole di Vincenzo Nibali, che conosce cosa vuol dire rischiare in corsa, sono per noi davvero importanti e lo ringraziamo per averlo fatto pubblicamente - dice Carlo Iannelli -. Un altro segnale potrebbe essere intitolare la maglia bianca Aido della 43° Giro d’Italia Under 23 a Giovanni». —

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