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Conte prova a crederci torna anche Lukaku «Ma 6 punti sono tanti»

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Dall'inferno al ritorno nel giro di dieci giorni, l'Inter sogna una rimonta quasi impossibile ma decisamente suggestiva. Dopo la sconfitta contro il Bologna l'incubo quarto posto sembrava diventato una certezza, ora invece Conte vede la Juve in classifica distante solo sei punti, con un sogno pazzo nel cassetto. Una distanza forse troppo ampia, considerando anche il calendario delle due rivali, ma in questo calcio post-lockdown certezze ce ne sono poche. Se non che i rimpianti per i nerazzurri sono tanti, perché raccogliere più dei soli due punti conquistati tra Sassuolo, Bologna e Verona avrebbe potuto cambiare le carte in tavola.

Intanto, però, domenica l'Inter ha una prima occasione per mettere pressioni ai rivali. Un punto contro la Roma permetterebbe ai nerazzurri di ipotecare la qualificazione Champions, mettendosi al riparo da eventuali rimonte giallorosse. Ma soprattutto, una vittoria porterebbe Sanchez e compagni a -3 dalla Juventus, impegnata lunedì sera contro la Lazio.

Resterebbe una strada complicata per gli uomini di Conte, considerando poi il calendario: dopo la Roma l'Inter dovrà affrontare Fiorentina, Genoa, Napoli e soprattutto Atalanta all'ultimo turno, con queste ultime tre ancora in corsa per i rispettivi obiettivi. Tanto che anche lo stesso Conte dopo il poker alla Spal ha scelto di volare basso: «I 6 punti di vantaggio della Juve restano tanti. Gli errori che abbiamo commesso in passato rischiamo di pagarli a caro prezzo».

Aspettando Eriksen, il tecnico si gode un Alexis Sanchez tornato Maravilla come ai tempi di Udinese, Barcellona e Arsenal: dalla ripresa ha messo lo zampino in 8 gol interisti, con 6 assist e 2 reti in 7 gare. In totale sono 8 assist in stagione e non ne realizzava così tanti dal 2016/17, quando era con i Gunners. Una freccia in più nell'arco di Conte, che punta molto sul cileno tanto da spingere per il riscatto a fine stagione dal Manchster United.Il tecnico si gode così un attacco tornato ai livelli dei mesi pre-lockdown, considerando anche la ripresa di Lautaro e il probabile recupero di Lukaku. Torna anche Barella. —

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