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Addio freccia arancione La Grande Olanda perde anche Suurbier, il primo “fluidificante”
Era ricoverato da due mesi dopo un’ emorragia cerebrale Esterno destro del grande Ajax e della nazionale, ha vinto tre Coppe dei Campioni consecutive
AMSTERDAM
Con Wim Suurbier, morto all'età di 75 anni, se ne va un'altra colonna dell'Ajax e della grande Olanda degli anni 70. Suurbier era ricoverato dallo scorso mese di aprile, quando era stato colpito da una emorragia cerebrale. Tipica espressione di difensore del calcio totale, con l'Ajax ha giocato 509 partite, vincendo 3 Coppe dei Campioni consecutive dal 1971 al 1973 e sette titoli nazionali. In nazionale è stato una delle colonne della nazionale che ha incantato il mondo con il suo calcio totale. Con l'Olanda ha giocato le finali mondiali del 1974 e del 1978, perdendole entrambe contro la nazionali ospitanti, rispettivamente Germania Ovest e Argentina. Terminata la lunghissima parentesi con l'Ajax, ha giocato in Germania con lo Schalke 04, in Francia a Metz, e nel campionato statunitense. «Un grande giocatore dell'Ajax ci ha lasciato. Un amico estremamente leale verso mio padre e la mia famiglia»: ha così commentato Jordi Cruyff, il figlio del leggendario Johan.
Suurbier era un terzino instancabile, ottimo crossatore e molto bravo nel recupero palla, su di lui venivano dette molte cose riguardo le sue qualità in campo: una di queste riguarda persino Cristiano Ronaldo. Jaak Swart, ex attaccante dell’Ajax, primatista di presenze col club olandese con 603 partite con più di 200 gol, nel corso di un’intervista rilasciata su Suurbier lo descriveva come un vero e proprio “assassino” dal punto di vista calcistico. «È un peccato che non abbia giocato in questo momento, perché mi sarebbe piaciuto vederlo contro Cristiano Ronaldo. Secondo me non avrebbe giocato per cinque minuti. Perché Wim era anche un assassino in campo». —
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