Il Tirreno

Sport

La Formula 1 al Mugello (a porte chiuse) ma sarà comunque una festa per la Toscana

cristiano marcacci
La Formula 1 al Mugello (a porte chiuse) ma sarà comunque una festa per la Toscana

Il 13 settembre si celebrerà così la millesima gara della Ferrari. Con il “circus” arriveranno mille addetti ai lavori

3 MINUTI DI LETTURA





cristiano marcacci

Hamilton, Leclerc, Bottas e Verstappen che “mordono” i cordoli delle Arrabbiate, il rombo da spacca-timpani del gruppone che s’infila dopo il via nell’imbuto della San Donato per poi cominciare a sgranarsi lungo la Luco, la Poggio Secco e la Materassi.

Scene mai viste in quel di Scarperia, ma che vedremo. Finalmente, verrebbe da esclamare. Purtroppo, ci sarebbe da aggiungere subito dopo. Lo spettacolo, infatti, sarà solo in televisione. È il rovescio della medaglia della “pazza” stagione di Formula uno contrassegnata dall’emergenza coronavirus. Bisogna accontentarsi. Anche perché occorre dirsi la verità: con l’attuale viabilità a servizio del circuito, senza il Covid il Mugello un Gran premio della massima categoria automobilistica avrebbe continuato a sognarlo ancora per anni. Con le norme anti-contagio, fra cui il divieto di assembramenti di pubblico e quindi la disposizione delle porte chiuse, il Mondiale, invece, arriverà. Si disputerà il 13 settembre e sarà una tappa storica, destinata a rimanere nell’enciclopedia delle quattro ruote. Lo si capisce dal nome: la corsa in terra fiorentina porterà la denominazione di “Gran premio Toscana Ferrari 1000”. La gara sarà la nona del calendario 2020 e coinciderà quindi con la millesima disputata dalla Ferrari nella sua storia. Indipendentemente dalla classifica finale, per il Cavallino rampante si tratterà di una festa, arricchita anche dal fatto che il compleanno speciale e lo sbarco della Formula uno in Toscana avvengono in un impianto di proprietà proprio di Maranello.

La notizia di un Gran premio al Mugello era nell’aria da settimane, ma ultimamente la concorrenza sembrava poter infrangere i sogni dei toscani e dei fiorentini. L’ufficialità è arrivata ieri mattina per bocca di Chase Carey, gran capo del circus, il quale ha appunto annunciato che oltre alle otto tappe già note di quest'anomala edizione iridata che ha preso il via domenica scorsa in Austria, il Mondiale passerà pure per l’autodromo di Scarperia e per Sochi (in Russia), quest’ultimo appuntamento programmato per domenica 27 settembre. Saranno quindi due i Gran premi tricolori, nella settimana precedente si correrà infatti a Monza. L'ultima volta che in Italia si disputarono due competizioni fu il 2006: all'epoca i piloti si misurarono sul circuito di Monza per il Gran premio d'Italia e su quello di Imola per il Gran premio di San Marino (vinse in entrambi i casi Michael Schumacher al suo ultimo anno al volante della Ferrari).

La Formula uno al Mugello (in gara, dal momento che la pista è stata, negli anni, utilizzata talvolta per dei test stagionali da qualche scuderia) è un sogno cullato da generazioni che ora si realizza. Sono ben 106 anni che in quel di Scarperia il rombo dei motori è di casa. Inaugurato nel 1974 come naturale evoluzione del circuito stradale nato nel 1914, il tracciato è uno dei più amati dai piloti così come da tutto il settore del motorsport. Dal 1988 è di proprietà della Ferrari, è considerato uno tra i più sicuri del mondo ed è tra le piste che la Fia (Federazione Internazionale dell'Automobile) ha certificato recentemente con la qualifica “3-Star Level”: l'impianto ha infatti superato il test ambientale ottenendo il riconoscimento per l'eccellenza delle politiche di sostenibilità adottate.

Consistente la boccata d’ossigeno in termini economici. Ecco la stima del Convention Bureau: circa 1.000 addetti ai lavori, oltre 50 strutture coinvolte, oltre quattromila pernottamenti per un volume d'affari di circa 500mila euro generato dalle sole prenotazioni alberghiere a cui si dovrà aggiungere il valore dei trasporti e dei servizi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web