Lazio senza attaccanti Ibra, cresce il minutaggio
ROMA
L'emergenza? «Uno stimolo in più, lo abbiamo dimostrato a Torino». Simone Inzaghi parla come un generale che si coccola le sue truppe, la Lazio ha ripreso i giri vincendo con Fiorentina e Torino in rimonta, nonostante le defezioni che aumentano gli uomini in infermeria e le prime squalifiche che in vista di stasera all'Olimpico contro il Milan gli tolgono Immobile e Caicedo. Resta il solo Correa (peraltro non al top) come attaccante e alle sue spalle sembra probabile l'avanzamento di Luis Alberto grazie al recupero di uno tra Cataldi e Leiva: "«iamo abituati a vivere in emergenza in questo periodo - ammette il tecnico biancoceleste da Formello - ma con qualsiasi modulo o schieramento, la squadra penso domani possa fare un'ottima gara».
Serve più cinismo. E' l'imperativo di Stefano Pioli al suo Milan, che negli ultimi mesi ha sviluppato una mentalità di gioco più offensiva ma ha lasciato per strada troppi punti rivelandosi poco consistente in area.Dobbiamo fare il meglio possibile perché la classifica è corta, dietro ma anche davanti a noi», ha notato Pioli, ancora indeciso se lanciare Zlatan Ibrahimovic dall'inizio o a partita in corso, come a Ferrara, dove ha giocato solo 25': «Quanti minuti ha nelle gambe non lo sa nemmeno lui. La sua condizione crescerà, spero di aumentare il suo tempo di impiego».
ORE 21,45
LAZIO: 1 Strakosha; 4 Patric, 33 Acerbi, 26 Radu; 29 Lazzari, 16 Parolo, 32 Cataldi, 21 Milinkovic-Savic, 22 Jony; 10 Luis Alberto; 11 Correa.
MILAN: 99 G.Donnarumma; 12 Conti, 24 Kjaer, 13 A.Romagnoli, 19 T.Hernandez; 79 Kessie, 4 Bennacer; 39 Paquetà, 5 Bonaventura, 10 Calhanoglu; 17 Leao. —
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