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OGGI JUVENTUS-TORINO (17,15) 

41 punti in più, ma Sarri frena «Il derby è sempre strano»

41 punti in più, ma Sarri frena «Il derby è sempre strano»

«La Juventus deve ancora migliorare». Bernardeschi parte ancora titolare Accordo tra Lega e Assocalciatori: le partite inizieranno mezz’ora prima

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TORINO

Ci sono 41 punti di differenza, eppure Maurizio Sarri non si fida del Toro. «Stiamo parlando di un derby, una partita che esula da ogni discorso logico» il suo pensiero alla vigilia della sua seconda stracittadina della Mole. «Troveremo una squadra stramotivata, questa gara è sempre più importante per i granata che per la Juve per tutta una serie di motivi e se non la prepareremo bene a livello mentale si farà molto complicata», spiega il tecnico bianconero. A Genova la sua Juve ha fatto ulteriori passi avanti: «Ma deve essere un punto di partenza e non di arrivo, dobbiamo pensare a migliorare partita dopo partita - continua Sarri - ed è giusto affidarsi a tutte le componenti che abbiamo: la squadra crea i presupposti, i singoli la possono vincere con le loro giocate". Come Dybala e Ronaldo, che da quando è ripreso il campionato hanno sempre segnato in coppia: " Giocano più vicini, anche in allenamento provano il gioco nello stretto con scambi rapidi e veloci».

C'è sempre il dubbio su chi sarà il terzo del tridente, Sarri scopre le carte: «Sia Bernardeschi che Douglas Costa stanno molto bene, però svelo un dettaglio: il brasiliano diventa letale quando i nostri avversari cominciano ad avvertire la stanchezza, ecco perché spesso decidiamo di inserirlo a gara in corso. Ma anche Douglas si meriterebbe di partire da titolare». Alla domanda su Buffon, che in caso di presenza nel derby toccherebbe quota 648 diventando il giocatore più presente di tutti i tempi in serie A, staccando anche Maldini, il tecnico non si sbilancia: «Gode di grande stima da parte di tutti, in allenamento gli vedo fare cose impensabili per un portiere della sua età - la risposta di Sarri - e resta un'alternativa per modo di dire. Non abbiamo ancora deciso chi giocherà, ne parleremo con lo staff e con il preparatore Filippi». E il Toro? Longo chiede la partita perfetta ai suoi e sceglie Zaza accanto a Belotti: serve una prestazione da cuore granata.

Intanto la serie A va verso un anticipo degli orari delle partite nelle prossime giornate, esclusa quella del turno al via da oggi. Da parte dell'Associazione calciatori c'è stata infatti un'apertura alla Lega sulla possibilità di spostare indietro l'orario di inizio dei match: l'ipotesi che nei prossimi giorni potrebbe concretizzarsi è quella di anticipare alle 21 o 21.15 la notturna ora prevista per le 21.45, con possibile anticipo (19-19.15, e anche 17-17.15) delle altre due fasce orarie.

ORE 17,15

JUVENTUS (4-3-3): 77 Buffon, 16 Cuadrado, 4 De Ligt, 19 Bonucci, 13 Danilo, 30 Bentancur, 5 Pjanic, 25 Rabiot, 33 Bernardeschi, 10 Dybala, 7 Ronaldo.

TORINO (3-5-2): 39 Sirigu, 5 Izzo, 33 Nkoulou, 36 Bremer, 29 De Silvestri, 7 Lukic, 88 Rincon, 23 Meité, 15 Ansaldi, 9 Belotti, 11 Zaza.

ARBITRO: Maresca di Napoli. —

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