648, quel numero nei libri di storia Buffon l’highlander supera Maldini
Stasera a Marassi contro il Genoa il fuoriclasse carrarese diventa il più presente di sempre in serie A E arriva l’ufficialità del prolungamento del contratto fino al 2021 insieme a Giorgio Chiellini
Gianluca Oddennino
A Marassi non chiuderà la carriera, come da promesse di gioventù, ma semplicemente entrerà nella leggenda. L’appuntamento con la storia è per stasera, in Genoa-Juventus, quando Gigi Buffon diventerà il calciatore con più presenze in serie A: nella partita e nello stadio che hanno sempre occupato un posto speciale nel suo cuore, si completerà così la lunga rincorsa ad un record senza precedenti in Europa. Lo scorso 18 dicembre aveva agganciato Paolo Maldini nella speciale classifica, difendendo la porta bianconera contro la Sampdoria, ed ora, sempre in quell’impianto che frequentava da bambino con lo zio Giampiero per vedere l’amato Genoa, collezionerà il gettone numero 648. Si può essere romantici anche con i numeri e il più forte portiere italiano (ma non solo) di tutti i tempi ha scelto avversario e luogo ideale per chiudere un cerchio che si era aperto proprio contro Maldini, nel pomeriggio del 19 novembre 1995, in Parma-Milan 0-0. Ne ha fatta di strada in questi 25 anni, collezionando gioie e dolori di ogni tipo, però questo non sarà l’ultimo atto di Super Gigi. Anche se il 30 giugno è pure la scadenza naturale del contratto sottoscritto un anno fa, quando tornò dall’Erasmus in Francia con il Psg per dare una mano (in tutti i sensi) alla nuova Juve di Sarri. Per legge il tesseramento verrà esteso fino a fine agosto, ma Andrea Agnelli tra oggi e domani annuncerà anche il rinnovo del contratto di questo highlander 42enne per un’altra stagione. Perché ci sono nuovi traguardi da inseguire, come la stella personale per il decimo scudetto italiano o quella Champions che è un sogno-ossessione, oltra alla sana voglia di continuare ad essere protagonista su un campo.
A Genova il tuffo al cuore è garantito per Buffon, anche perché ha dovuto aspettare quasi duecento giorni per sorpassare Maldini e raggiungere l’obiettivo che si era posto nella nuova avventura juventina. Le gerarchie di campo, con Szczesny titolare in campionato, e la lunga sosta causata dal coronavirus hanno allungato i tempi, ma non arrugginito l’ex capitano bianconero. Gigi si è fatto trovare pronto in Coppa Italia, risultando il migliore della Juve nella finale persa contro il Napoli, e adesso vivrà un’emozione che rischiava di dover rimandare chissà a quando per i dubbi sulla ripartenza. L’unica pecca è l’assenza dei tifosi, che sicuramente gli avrebbero tributato una standing ovation per questo primato. Qualcosa di simile si era visto nel derby del marzo 2016, quando i tifosi granata lo applaudirono allo stadio Grande Torino dopo aver conquistato il primato di imbattibilità in Serie A (974’), ma stasera virtualmente si alzeranno in piedi tutti gli appassionati di calcio. Ieri è arrivato anche il prolungamento del contratto fino a giugno 2021, sia per Gigi che per Giorgio Chiellini. —
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