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Lo scudetto va alla Paolini. Trevisan, un ritiro al veleno
Il derby tutto toscano tra le due amiche si chiude sul 6-5 del primo set. Tutto previsto tra gli uomini: Lorenzo Sonego batte agevolmente Arnaboldi
Il titolo italiano della ripartenza agli Assoluti disputati a Todi va a Jasmine Paolini tra le donne e a Lorenzo Sonego tra i maschi che succedono così nell'albo d'oro a Francesca Svhiavone e Filippo Volandri.
L’atto conclusivo femminile, il derby tutto toscano tra Paolini e Trevisan, dei Campionati Assoluti di Todi 2020 termina anzitempo e dopo nemmeno un’ora a causa dello sfortunato problema fisico avuto a Martina Trevisan.
È dunque la numero 95 del mondo, lucchese, ad assicurarsi gli Assoluti chiudendo col punteggio di 6-5 rit. senza break durante un primo set combattuto apertamente.
In avvio di match è proprio Trevisan a cercare di imporsi sul servizio dell’avversaria assicurandosi per ben due volte la palla break.
Chance che arriva anche durante il corso del settimo game, ai vantaggi, ma Paolini si difende ed evita il sorpasso dell’avversaria. Arrivate sul 5-4, però, Trevisan chiama il medical time out per un problema al bicipite femorale destro che fino ad allora aveva retto senza alcun segnale di cedimento. Un problema che le costa la finale e che regala il titolo all’avversaria (amica) Jasmine.
«Sono contenta del titolo anche perché anch'io esco da un infortunio mi dispiace per Martina perché stavamo facendo un bel match - spiega la campionessa italiana - non mi ero accorta che aveva problemi anche perché ero concentrata molto sulla partita. Rispetto alle partiite precedenti mi sentivo meglio sul piano atletico e mi sarebbe piaciuto vincerla senza il suo ritiro».
Nel tabellone maschile Lorenzo Sonego si laurea campione italiano, come era ampiamente nelle previsioni Il tennista torinese, numero 46 delle classifiche mondiali, supera in due set 6-4 6-3 Andrea Arnaboldi e conquista il titolo dei Campionati Italiani Assoluti di Todi 2020, dopo un match durato poco più di un’ora. Nel primo set Lorenzo prende subito in mano il pallino del gioco, ma Arnaboldi ha venduto molto cara la pelle, infatti, dopo aver subito il primo break dell’incontro, non tarda a far arrivare in maniera perentoria la sua risposta con il controbreak.
Nel game successivo, però, Sonego ristabilisce le distanze, per poi chiudere sul 6-4 Il secondo set, invece, appare molto più in discesa per il piemontese che, nei propri turni di servizio, non lascia alcuno scampo all’avversario. Sul 3-3 arriva il break di Sonego, che poi riesce a mantenere sino al termine della gara, imponendo il definitivo 6-4 6-3. Lorenzo così è sul tetto d’Italia.
«Sono contentissimo sono cresciuto partita dopo partita - dice Sonego - arrivo da un periodo non certo positivo e durante il lockdown ho lavorato tanto e ora sto bene.
Anche il polso non mi fa più male sono pronto per giocare in America a questo punto posso credere di vincere anche gli Us Open - scherza il torinista - sono riuscito a entrare dentro al campo con il servizio e a non dare la possibilità ad Arna di venire a tre. Una bella iniezione di fiducia». —
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