Il presidio
Pure le squalifiche per bestemmie Viola giù, Ribery unica notizia lieta
FIRENZE.
Alla fine la delusione era tanta. Se non vinci neppure contro l'ultima in classifica la situazione si fa dura, anche se dietro chi lotta davvero per non retrocedere non si è messo certo a correre in queste prime gare dopo il lungo stop per l'emergenza sanitaria. In più, come una beffa, sono arrivate anche le squalifiche (Iachini e Caceres) per bestemmie.
Ma la vittoria al Franchi manca da troppo tempo, dal 12 gennaio contro la Spal, finì 1-0 e anche allora, come lunedì, decisivo fu capitan Pezzella. Nelle ultime dieci partite interne in campionato quella è stata ad ora l'unica vittoria, per il resto sono arrivate quattro sconfitte (contro la Lazio prossima avversaria, il Lecce, la Roma e l'Atalanta) e cinque pareggi compresi quelli altrettanti deludenti contro Parma e Genoa. Insomma, un ruolino di marcia che fatica a ingranare, si spiega così la malinconica classifica della Fiorentina. Che comunque da qui al termine del campionato avrà altri cinque impegni casalinghi, tutti più o meno scontri diretti, contro Sassuolo (il prossimo), il Cagliari, il Verona, il Torino e infine il Bologna. Riusciranno i viola a sfatare il tabù del proprio stadio e interrompere la striscia di pareggi, ben 10 da inizio stagione, come nessun'altra formazione fino ra? Staremo a vedere.
Certo è che, dopo le squalifiche per due turni di Caceres (anche per espressione blasfema) e per una giornata di Iachini (pure lui per espressione blasfema) e di Chiesa, la squadra viola si affiderà più che mai al ritrovato Ribéry che nonostante i 7 mesi di lontananza dai campi da gioco per via dell'operazione alla caviglia destra e al lockdown è riuscito a rubare la scena e mettere lo zampino anche nella rete del pari viola, costringendo gli avversari al calcio d'angolo che ha innescato Pezzella. «Bello essere tornati in campo. Buona partita, buona battaglia, sfortunatamente non abbiamo vinto ma dobbiamo continuare a giocare così. Forza ragazzi», è il messaggio postato ieri dal campione francese sul proprio seguitissimo profilo Instagram, a corredo di una sua foto insieme a Tonali che sta cercando di contrastarlo.
Il ritorno di Ribéry è la notizia più lieta e ovviamente la Fiorentina e i suoi tifosi confidano che con la sua classe riesca a dare la svolta in questo intenso finale di stagione. Peraltro l'altra sera l'ex Bayern è rimasto in campo per ben 92 minuti, segno che il tanto lavoro fatto in questi mesi ha dato e sta dando i suoi frutti. Ora vuole il gol per permettere alla propria squadra di tornare al successo e mettersi alle spalle la pratica-salvezza.
Brunella Ciullini
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