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Ripartenza falsa La Fiorentina spreca ed è un punto inutile
Pezzella rimedia, poi Caceres si fa cacciare nella ripresa Due gol annullati, non bastano le delizie di Ribery e Castrovilli
FIRENZE
Ripartenza falsa. La Fiorentina voleva vincere a tutti i costi per avvicinarsi all'obiettivo salvezza ma nonostante i 92 minuti giocati da Ribéry dopo quasi sette mesi di stop ha dovuto fermarsi sul proprio campo contro il Brescia ultimo in classifica e sempre più vicino alla serie B.
E' finita 1-1 con i lombardi passati per prima con Donnarumma su rigore, poi risposta viola col capitano Pezzella. Dentro un match contrassegnato da 7 ammonizioni e due espulsioni è un pari che delude i viola e sta loro stretto considerando le molte occasioni costruite specie nella ripresa compresi i gol annullati a Ribèry e Vlahovic. Ma l'espulsione per doppio giallo di Caceres, seguita da quella per proteste di Iachini ha bloccato la spinta della Fiorentina che in pieno recupero ha rischiato la beffa: Dragowski ha sventato su Dessena all'ultimo secondo e poteva davvero essere una sconfitta rovinosa, soprattutto dal punto di vista psicologico .
In un Franchi silenzioso da sembrare irreale, il Brescia pur in emergenza è partito meglio della Fiorentina ed è passato per primo al 17' grazie a un rigore battuto da Donnarumma e assegnato dopo un contrasto Caceres-Dessena. Netto il fallo dell’uruguaiano che ha iniziato così una serata davvero da dimenticare. La formazione viola pur con Ribéry titolare dopo quasi 7 mesi e con Chiesa e Vlahovic in avanti ha faticato a dare ordine alla propria manovra.
Ci ha pensato Pezzella a riportare in parità il match su corner conquistato dal campione francese e battuto da Pulgar. Per il capitano viola terza rete stagionale, ancora di testa, uno splendido tuffo ad anticipare il so diretto marcatore.
Poco prima era stato Chiesa a impegnare seriamente l’ottimo portiere Joronen, ma sono stati squilli sporadici in una partita giocata a bassi ritmi sia per le condizioni fisiche che per il primo caldo estivo.
Una partita cominciata con una breve cerimonia in tribuna per commemorare i giornalisti Manuela Righini (a 10 anni dalla scomparsa), Giampiero Masieri (morto un anno fa) e Alessandro Rialti, scomparso improvvisamente il 5 aprile e al quale verrà intitolata la tribuna stampa dello stadio Franchi.
Partito in sordina Ribéry è salito in cattedra: tanti palloni giocati compreso quello del gol annullato al 5' per sospetta posizione di fuorigioco fischiata da Vlahovic. Il quale di lì a poco si è visto annullare il possibile 2-1 perché il pallone era uscito dal campo prima del cross di Chiesa, che verrà ammonito più tardi per fallo su Tonali e, diffidato, salterà la Lazio; perdita molto grave per Iachini che dovrà reinventarsi adesso, oltre che la difesa, anche l’attacco. I viola complessivamente non sono dispiaciuti, anzi hanno costruito molte occasioni, sfiorato la traversa con Pezzella ma senza riuscire a passare grazie anche a Joronen che ha parato davvero tutto il parabile.
Decimo pari stagionale per la Fiorentina e un successo che al Franchi manca da gennaio. —
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