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L’Upv Buggiano conferma la schiacciatrice Alessia Frediani

roberto grazzini
Alessia Frediani
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Alessia Frediani

E' ricominciata l'attività al PalaSpadoni per la società del volley

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BUGGIANO. In un asettico PalaSpadoni ha ripreso il via l’attività del fiorente e folto settore giovanile dell’Upv Buggiano.

«Si va alla media di tre squadre a pomeriggio – tiene a precisare il direttore tecnico Davide Ribechini - ovviamente una per volta, coi dovuti tempi di sanificazioni fra un allenamento e l’altro, seguendo scrupolosamente i protocolli ai quali ci dobbiamo attenere compreso un istruttore ogni sette giocatrici. Lo sforzo, sotto tutti i punti di vista, è notevole ma vedere con quale gioia ed entusiasmo le bimbe entrano in campo, riempie il cuore e ripaga i sacrifici».

Intanto in ottica prima squadra dopo la conferma di capitan Rita Falseni, borghigiana doc, la dirigenza manda un altro segnale forte riguardo il senso di appartenenza e di attaccamento alla maglia puntando su Alessia Frediani, schiacciatore-ricettore classe 1995, anche lei di Borgo a Buggiano alla decima stagione consecutiva in casacca gialloblù. Un amore iniziato dai Corsi di avviamento, fino al titolo provinciale Under 14 conquistato nella primavera del 2009 sotto la guida di Beatrice Beconi.

La stagione seguente, i primi gettoni in categoria: qualche apparizione nella B2 di coach Niccolai, targata Elessio, e un campionato di Seconda Divisione vinto, proprio con Davide Ribechini in panchina. A seguire arriva il titolo provinciale Under 16 e la prima stagione di Serie C. Da allora, tanti campionati da protagonista, compreso quello di D nel 2012/13.

Un percorso interamente marchiato Upv Buggiano, compresa la positiva era recente, ricca di successi e qualificazioni play-off. Nonostante gli impegni lavorativi ed una minore disponibilità (vedi torneo 2018/19) è stata esemplare sotto il profilo dell’impegno e pure il rendimento. Ha sposato senza indugi questa nuova avventura con Alessandro Puccini al timone, in una squadra che si sta delineando come una delle più “borghigiane” di sempre per nascita, militanza, o adozione). Una scelta logica ed in linea con le difficoltà del dopo-Covid 19, resa possibile dalla grande cura che la società ha sempre riposto nel proprio settore giovanile. —

roberto grazzini

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