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Formula 1, a luglio doppio Gp in Austria Ok per Silverstone, Monza il 6 settembre

Al Red Bull Ring inizierà la stagione 2020: niente pubblico e voli speciali per il trasporto delle scuderie 

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Finalmente ci sono un quando ed un dove: il 5 luglio in Austria prenderà il via il mondiale 2020 di F1. Il governo di Vienna ha infatti dato parere favorevole alla richiesta degli organizzatori, che «hanno presentato un piano completo di sicurezza e prevenzione contro l'epidemia di nuovo coronavirus», ha spiegato il Ministero della salute. L'Austria è uno dei paesi le cui misure di prevenzione si sono dimostrate tra le più efficaci per il contenimento della pandemia. Dal 15 giugno intanto riaprirà i confini con Germania, Liechtenstein e Svizzera, ma non con l'Italia.

Si correranno due gran premi, entrambi a porte chiuse, il 5 e il 12 luglio sul Red Bull Ring, a Spielberg, in Stiria. Sarà l'avvio della stagione che sarebbe dovuta partire in Australia domenica 15 marzo. La gara fu però cancellata a causa della positività di un membro del team McLaren. Il governo austriaco aveva avvertito che i piani per iniziare la stagione sul Red Bull Ring sarebbero stati convalidati solo se gli organizzatori fossero stati in grado di fornire tutte le garanzie di sicurezza sanitaria. «Oltre alle rigide misure igieniche, il concetto prevede anche regolari controlli sanitari e test per i team e tutti gli altri dipendenti - sottolinea il ministero - L'elemento cruciale sarà lo stretto coordinamento tra l'organizzatore e le autorità sanitarie regionali e locali».

Il governo voleva in particolare che l'evento fosse organizzato in un circuito chiuso, vale a dire senza contatto con l'esterno, ad eccezione degli austriaci coinvolti nella gestione della gara. I media locali parlano di voli speciali per il trasporto delle scuderie. E comunque entrerà nel Paese per la formula 1 chi avrà il certificato sanitario con i test per il Covid-19 effettuati. L'Austria, che ha registrato meno di 700 morti per Covid-19, ha progressivamente allentato le restrizioni in atto da metà aprile per combattere l'epidemia e non ha registrato una recrudescenza dei contagi.

Se allo Spielberg tutto andrà bene, la stagione potrebbe continuare il 19 luglio a Budapest, a Monza si correrà il 6 settembre. Sono previste poi due gare a Silverstone per l'inizio di agosto, ma queste dipenderanno dal fatto che la F1 riesca a ottenere un'esenzione dalle restrizioni attualmente previste per la quarantena in Gran Bretagna. Intanto la Renault fa sapere che continuerà a guidare una squadra nel campionato mondiale di Formula Uno, nonostante abbia annunciato quasi 15.000 tagli di posti di lavoro a causa del crollo delle vendite di auto. Il produttore francese, tornato in F1 nel 2016 dopo un’assenza di cinque anni, annuncia che le imminenti modifiche al limite di spesa dello sport li aiuteranno a continuare a competere. «Confermiamo che intendiamo rimanere in Formula 1», dice il capo ad interim della Renault Clotilde Delbos. —

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