Il presidio
Calcetto e danza, si riapre «Spero dal 15 giugno»
ROMA
Intervenuto ai microfoni della Rai, il ministro dello sport Vincenzo Spadafora ha parlato della ripartenza dello sport, compreso il calcio amatoriale. In particolare Spadafora si è soffermato sulle riaperture dei campi da calcetto: «Mi auguro nel prossimo dpcm si possa aprire tutta la parte dello sport che è ancora ferma, quella amatoriale e di base, dalle partite di calcetto ai saggi di danza. Se la curva del contagio continuerà a scendere credo che tutto ripartirà dal 15 giugno».
Il ministro ha rivadito inoltre che «la riforma dello sport andrà in consiglio dei Ministri prima di agosto. Il mondo dello sport, e i suoi lavoratori, va assolutamente riformato, a prescindere dall'emergenza. È mio dovere assicurare a questo mondo tutte le tutele che finora non ci sono state. Le palestre? Inconrerò la ministra Lucia Azzolina e poi riferiremo la decisione presa.Il Coni e il Cip interverranno con un contributo di 5 milioni ciascuno alle Asd e alle Ssd, di questo ringrazio i presidenti Giovanni Malagò e Luca Pancalli - spiega -. Il bando sport e periferie? Ci stiamo lavorando, siamo a un passo dalla chiusura, ne parlerò solo quando avrò certezze.« a piattaforma per la registrazione è ancora chiusa e verrà riaperta l'8 giugno. Quel giorno stesso, sul sito dell'Ufficio dello sport, per le asd e le Ssd ci saranno tutti i criteri per accedere ai soldi del sostegno a fondo perduto, che servono per recuperare i danni subiti durante i tre mesi di chiusura. Al Credito sportivo, dove ci sono ancora risorse, sono arrivate centinaia di richieste, ma quello è un mutuo, un'altra cosa», ha concluso il ministro per le Politiche giovanili e lo sport nella sua diretta social. —
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