Il presidio
Campionato e stadio: giovedì è il D-day Ma al bando Mercafir la viola non partecipa
Brunella Ciullini
Da oggi scatta una settimana decisiva per la Fiorentina. Data da cerchiare in rosso: 28 maggio. Quel giorno si stabilirà una volta per tutte se il campionato ripartirà. Servono certezze anche e soprattutto per preparare la prossima stagione come dice da tempo Rocco Commisso. Ma non solo: sempre giovedì prossimo, alle 12, scadrà il bando Mercafir. Bando che fa riferimento all’area a nord di Firenze individuata da tempo dall’amministrazione comunale per la costruzione di un nuovo stadio da 45 mila posti e stimata dalla perizia 22 milioni di euro: 9,9 per la porzione di terreno destinata all’impianto e 12,1 per quella per la parte commerciale e alberghiera. Bando però cui la Fiorentina non parteciperà: nella lunga lettera di Commisso pubblicata lo scorso 5 marzo sul sito ufficiale del club nessuno dei requisiti da lui richiesti – ‘fast’, costi ragionevoli e controllo pieno della realizzazione del progetto e della gestione dell’impianto – sarebbe in esso soddisfatto. Dunque la ‘partita’ è ancora tutta giocare, cosa che a pochi giorni dal primo anniversario del suo approdo alla Fiorentina (6 giugno) sta provocando nel patron e negli ambienti viola non poco nervosismo. Quanto ai tifosi stanno seguendo con apprensione e partecipazione la vicenda ben consci di quanto sia importante per il futuro del calcio a Firenze preservare l’attuale proprietà italo-americana, ambiziosa e solida economicamente, e quanto sia fondamentale uno stadio di proprietà. Ma a Firenze tutto stagna e questo vale anche per il Franchi che Commisso, in alternativa (insieme all'opzione di spostarsi a Campi Bisenzio), sarebbe disposto a rimodernare demolendo le curve per avvicinarle al terreno di gioco e comunque preservando la torre di Maratona e le scale elicoidali. Anche in tal caso però gli scogli da superare restano molti, almeno stando alla Soprintendenza che intende preservare al massimo il mantenimento della struttura. Fortuna per il patron che almeno sul fronte squadra sta arrivando qualche notizia confortante: il fatto che siano ripresi gli allenamenti collettivi rappresenta un passo significativo verso la ritrovata normalità, Iachini ha praticamente tutto il gruppo a disposizione, compreso il giocatore più atteso, Ribéry, ormai ristabilitosi dopo l’intervento alla caviglia destra. «Felice di aver ritrovato il campo», il messaggio postato sui social dal campione francese. Ovviamente deve ritrovare al massimo forma e ritmo-partita ma ciò vale per tutti. Per il resto lui ha già deciso e la Fiorentina idem, staranno assieme anche la prossima stagione. —
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