Il Tirreno

Sport

Il Cio rinvia il congresso a luglio da eleggere anche gli atleti

L’emergenza coronavirus non ha costretto solo al rinvio delle Olimpiadi Sono bloccate anche le assemblee per i rinnovi delle cariche nello sport 

2 MINUTI DI LETTURA





il caso

Eventi sportivi annullati, posticipati almeno all'autunno se non addirittura al 2021 come le Olimpiadi di Tokyo, il coronavirus ha bloccato anche i Congressi nel corso dei quali vengono organizzate le stagioni successive e soprattutto rinnovati i consigli direttivi delle federazioni e dei Comitati olimpici.

Il Cio dopo aver preso la sofferta e storica decisione, in accordo con il Comitato organizzatore di Tokyo 2020, di rinviare di un anno le Olimpiadi di Tokyo, ha deciso che il 136° consesso si terrà nel pomeriggio europeo del 17 luglio in streaming. Considerando che le Olimpiadi di Tokyo 2020 inizieranno il 23 luglio del 2021, la Sessione del 2021 prevista in luglio ad Atene sarà a sua volta riprogrammata. Restano confermate la Sessione numero 138 del 2022 a Pechino durante i Giochi invernali e la numero 139 a Dakar (Senegal) nell'ottobre 2022 in occasione delle Olimpiadi giovanili. Saranno posticipate al 2021 anche le elezioni della Commissione Atleti del CIO. Quattro atleti della Commissione - la presidente Kirsty Coventry, la co-presidente Danka Bartekovà, il francese Tony Estanguet e l'australiano James Tomkins - quest'anno avrebbero concluso il loro mandato.

Stessa posizione anche per un membro nominato dalla Commissione, l'ex saltatore in alto svedese Stefan Holm. «È stato ritenuto all'unanimità che in questo momento critico abbiamo bisogno della piena rappresentazione degli atleti e della voce degli atleti per organizzare i Giochi Olimpici posticipati», ha detto Bach. Interessa molto all'Italia il rinnovo delle cariche nella federazione europea di nuoto presieduta dal 2012 da Paolo Barelli.

Il presidente della Federnuoto italiana resterà per ulteriori sei mesi a capo della Len perché le elezioni previste all'interno del Congresso di maggio durante gli Europei di Budapest si terranno l'8 novembre sempre nella capitale ungherese.

Ad un anno e mezzo dalle Olimpiadi invernali di Pechino 2022 il mondo della neve e del ghiaccio era prossimo a cambiare i suoi vertici. È iniziato ieri il Congresso della Federazione Internazionale Sci (Fis). Tra i punti c'era anche la votazione del presidente ma non potrà essere allestita. Il 76enne svizzero Gian Franco Kasper, in carica dal 1998, resterà così in carica almeno fino a settembre quando dovrebbe tenersi il congresso autunnale. Tra i punti che saranno decisi in questi giorni c'è quello su come far ripartire il mondo dello sci. Nell'hockey su ghiaccio il regno di Renè Fasel nel ruolo di presidente della federazione mondiale IIHF è destinato a durare fino a maggio 2021. È stato posticipato al 2021 il 58° Congresso ordinario della federazione internazionale di pattinaggio (Isu). Al secondo rinvio è il Congresso dell'AIBA, l'associazione internazionale di pugilato: l'esecutivo lo ha posticipato al 12 e 13 dicembre a Budapest. Rinviati anche i Congressi della Fifa e della federazione mondiale di canottaggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web